martedì, 11 dicembre 2018

Germano interpreta Antonio Ligabue

Germano interpreta Antonio Ligabue

Roma, 12 marzo – Dopo “Il Giovane Favoloso” sulla vita di Giacomo Leopardi (oltre 7 ML di box office e 5 David di Donatello), la Palomar annuncia un nuovo progetto culturale con uno dei più apprezzati autori del cinema italiano: Giorgio Diritti.

“Volevo nascondermi” racconta al grande pubblico, attraverso un film per il cinema, la vita del pittore Antonio Ligabue (interpretato da Elio Germano), uno dei maestri e protagonisti fondamentali dell’arte contemporanea internazionale.

La sceneggiatura del film è stata scritta da Giorgio Diritti, Tania Pedroni e Fredo Valla e racconta l’intero percorso di Toni Ligabue (al quale aveva prestato il volto negli anni ’70 Flavio Bucci nello sceneggiato di Salvatore Nocita) pittore naif e immaginifico che dipingeva tigri, gorilla, leoni e giaguari vivendo negli sconfinati pioppeti delle golene del Po.
“Una vita di durezze che è allo stesso tempo una fiaba: la storia di un bambino solo ed emarginato che trovò nella pittura una forma di riscatto per esprimersi e farsi amare dal mondo” si spiega in una nota.

Le riprese del film inizieranno a maggio 2018 e si svolgeranno prevalentemente nella provincia di Reggio Emilia e ripercorreranno i luoghi in cui il grande pittore emiliano trascorse gran parte della sua vita.

Palomar, in corrispondenza del primo progetto cinematografico che interesserà direttamente il territorio reggiano, sta elaborando un percorso – d’intesa con la Regione Emilia-Romagna e con le Istituzioni locali di Reggio Emilia – finalizzato a creare una propria unità operativa locale, con l’obiettivo di dare continuità alla propria azione produttiva dei prossimi anni nella regione.

Entro la prossima estate, infatti, Palomar ha in programma di insediare a Reggio Emilia una propria unità produttiva all’interno del Tecnopolo per la ricerca industriale, attorno al quale si sta sviluppando il Parco Innovazione, il progetto di trasformazione della storica area industriale dismessa delle Ex Officine Reggiane nel primo polo europeo di carattere scientifico-tecnologico-umanistico al servizio delle imprese e della ricerca.

Leggi anche