mercoledì, 23 giugno 2021

‘Genitori vs Influencer’: Fabio Volo tra ‘boomers’ e ‘generazione Z’nel mondo dei social

‘Genitori vs Influencer’: Fabio Volo tra ‘boomers’ e ‘generazione Z’nel mondo dei social

Roma, 30 marzo (Fr. Pierl) – Raccontare il rapporto di padre e figlia, “visto che di madri mi ero occupata tantissimo – spiega la attrice e regista, qui al suo terzo film dietro la macchina da presa – per raccontare quel momento bello e terribile in cui nell’adolescenza si rompe il cordone ombelicale tra figli e genitori. Solo che stavolta, a differenza del mio che era il tempo delle mele, quando la frattura avveniva con le fughe in motorino, le serate in discoteca, tornare tardi, il tema del sesso, ora il terreno di scontro e incontro sono i social network”. Sono “. Lo dice michela Andreozzi, parlando del suo terzo film da regista, Genitori Vs Influencer di Michela, con protagonisti Fabio Volo, Ginevra Francesconi e l’influencer Giulia De Lellis, qui al suo debutto cinematografico, insieme a Paola Tiziana Cruciani Paola Minaccioni Massimiliano Vado, Massimiliano Bruno e Nino Frassica. La commedia, Sky Original, prodotta da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia (Paco Cinematografica) arriva dal 4 aprile in prima assoluta su Sky Cinema, in streaming su Now e disponibile on demand.

Nel film Volo è Paolo, professore di filosofia, vedovo, che ha cresciuto da solo sua figlia Simone (la bravissima Ginevra Francesconi), non riesce ad accettare. La teenager, che ha sempre avuto un rapporto di profonda confidenza con il genitore, inizia a essere inseparabile dal cellulare e a sognare di fare l’influencer come il suo idolo Ele-O-Nora (Giulia De Lellis). Paolo che considera la categoria “il prodotto peggiore di un’epoca che sta andando alla deriva”, finisce con uno dei suoi attacchi alle star del web su instagram e diventa bersaglio proprio di Ele.-o-nora, che gli muove contro anche il suo esercito di followers. Uno scontro che si trasformerà in un incontro, mentre lo stesso professore, diventa a sua volta idolo della rete. La chiusura di Paolo non appartiene a Volo: “penso che fare l’influencer sia un lavoro meraviglioso,che lo si faccia sui social o in radio, come capita a me. Ad esempio posso suggerire un libro che ho letto e poi vedo che questo entra in classifica – commenta -. Credo umanità si sia evoluta perché si influenza a vicenda. Ci sono molti influencer che veicolano messaggi positivi, dall’educazione sana a chi fa corsi di filosofia. Se utilizzo il mezzo per veicolare una cosa sbagliata non è colpa dello strumento in se’, lo stesso può succedere con gli altri media”.

I social sono “the new discoteca, the new muretto the new piazza. Chi ha un figlio adolescente non può non passare dal confronto con questo mezzo” aggiunge la regista, che nel film si è ritagliata un cameo. Il film è anche un suo modo un manuale pratico per comprendere moli termini e situazioni legate al web, dalle challenge (le sfide finite recentemente anche in cronaca) ai blast (duro attacco sui social verso qualcuno), dalle ‘shitstorm’ (gogne via web), agli attacchi degli hater. “E’ stato abbastanza naturale ritrovarsi a spiegare una certa terminologia social pensando a tanti genitori a sfuggono” sottolinea Andreozzi. Per lei è ”molto più facile per i boomer, gli adulti della generazione x, farsi travolgere dai social senza accorgersene, ritrovarsi consensi o farsi coinvolgere in contraddittori ti rapisce, come la timeline di Instagram, su cui c’è lo specchio di un mondo, può essere una trappola mortale”.
Michela Andreozzi nella sceneggiatura, scritta con Fabio Bonifacci, ha usato tra i modelli di Ele-o-Nora proprio Giulia de Lellis (quasi 5 milioni di followers su Instagram: “Abbiamo aspetti anche caratteriali che ci accomunano molto – spiega l’influencer .- Mi sono divertita da morire a rappresentare una ragazza che fa il mio stesso mestiere”. Quando le chiedono se consideri i social una nuova tv, non si sente di “paragonare esattamente le due cose, ma poco ci manca, in realtà. Se si pensa che una mia storia può avere tante visualizzazioni quanto lo share di un programma di prima serata. Sono due piattaforme diverse ma con la stessa potenza a livello di comunicazione. La cosa importante è veicolarle nel modo più giusto e intelligente”.

D’accordo con Giulia è Gnevra Francesconi, classe 2003, che già si era messa in luce in film come The nest e Regina: “I social sono uno strumento potentissimo anche se io lo vivo più da spettatrice essendo timida – spiega – . Sono molto affascinata dal mondo degli influencer, anche se lo conosco poco. Sicuramente non sono il tipo di persona che non conoscendo giudica. Dietro i social ci sono anche tante persone meravigliose”. “La mia generazione non conosce gli hater, conosce solo Heather Parisi” scherza Nino Frassica, interprete di uno dei personaggi del condominio dove vivono Paolo e Simone, “che fanno un po’ da ‘coro’ alla storia”. Sul web l’unico profilo vero dell’attore è quello su facebook, “sui social sono ancora fermo al tostapane, ma sto imparando”.

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