mercoledì, 30 settembre 2020

Fuocoammare conquista l’estero

Fuocoammare conquista l’estero

Roma, 16 febbraio – Se all’estero il successo del film del Leone d’Oro Gianfranco Rosi viene riportato con una pagina del New York Times che titola «Gloria a Berlino per il film documentario sui migranti», in Italia – dove sarà in sala da dopodomani 18 febbraio – arriva il riconoscimento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani che gli attribuisce un Nastro D’argento speciale per i Documentari con questa motivazione: “Grande cinema, con un effetto di denuncia potente che richiama i Governi del mondo a responsabilità colpevoli e ormai indilazionabili”. La premiazione si terrà il 25 Febbraio alla Casa del Cinema di Roma.

Accolto da scroscianti applausi e commozione della platea che non lasciava andar via il cast dal palco del Berlinale Palast dove è stato presentato sabato scorso, il film è stato accolto da critiche entusiastiche da tutto il mondo ed è tra i superfavoriti nella classifica stilata da Screen International alla Berlinale a suon di stellette attribuite dalla stampa internazionale; “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi è stato definito «Una cura contro il mal di mare» dal Süddeutsche Zeitung, «un potente pugno nello stomaco» da The Guardian, «Potente, a volte scioccante, intensamente umano» da Screen International, «Brillante» dal Times, «Opportuno, umano e sconvolgente» dal Daily Telegraph, «Potente e brillante» dall’Indian Express. E, ancora, parla di «Immagini indimenticabili» il Der Spiegel, mentre scrive «Dove il giornalismo finisce, inizia Fuocoammare» Deborah Young sull’Hollywood Reporter.

 

 

 

 

 

Leggi anche