mercoledì, 16 agosto 2017

Francofilm, l’ottava edizione

Francofilm, l’ottava edizione

Roma, 22 febbraio – Con un cartellone record, ben 16 lungometraggi provenienti da altrettanti Paesi membri della francofonia e un prolungamento della durata, da una settimana a 10 giorni, il Francofilm si presenta dal 7 al 10 marzo al suo ottavo appuntamento. Il Festival del film francofono di Roma, ideato e coordinato dall’Institut français – Centre Saint-Louis diretto da Olivier Jacquot e dipendente dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, sarà inaugurato con la proiezione in anteprima nazionale di Il a déjà tes yeux di Lucien Jean-Baptiste, vincitore del Premio del pubblico al Festival internazionale del film francofono di Namur 2016, che patrocina per il terzo anno consecutivo il gemello italiano.

I 16 lungometraggi in concorso  –  scelti dalla Coordinatrice degli eventi culturali  Nolwenn Delisle – provengono da Albania, Armenia, Belgio, Bulgaria, Burkina Faso, Canada-Québec, Costa d’Avorio, Francia, Grecia, Libano, Lussemburgo, Mali, Marocco, Svizzera, Tunisia e Vietnam e si contenderanno il Premio del pubblico e il Gran Premio della Giuria presieduta da Romano Milani, Segretario Generale del Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani con Ginella Vocca Presidente cofondatore del MedFilm Festival e Vito Zagarrio regista, storico e docente di cinema all’Università degli Studi Roma Tre.

Il programma sarà arricchito dalla presenza di registi e attori dei film in concorso e si concluderà il 17 marzo con la proclamazione dei vincitori e un’altra anteprima: il pluripremiato film d’animazione La tortue rouge  (La tartaruga rossa) di Michaël Dudok de Wit in collaborazione con BIM Distribuzione che lo presenterà nelle sale italiane dal 27 marzo.

Tutti i film sono in versione originale sottotitolati in italiano, l’ingresso è libero fino ad esaurimento posti e le proiezioni si svolgono nella  modernissima sala cinematografica delll’Institut français – Centre Saint-Louis, in Largo Toniolo, nel cuore  di Roma, a pochi passi piazza Navona.

Il Francofilm, organizzato in collaborazione con Ambasciate e rappresentanze dei Paesi membri dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia, quest’anno, fa parte del Gran Tour che, sotto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica francese, si prefigge di illustrare la diversità e la vitalità della francofonia culturale raggruppando sotto un unico programma 100 eventi provenienti dai 5 continenti.

L’ottava edizione del Francofilm ha come filo conduttore la famiglia. Un nucleo che, al giorno d’oggi, non è più unico ed unito ma –grazie anche alla legge sulle unioni civili recentemente introdotta in Italia – allargato, arcobaleno, famiglia sia un nucleo unito, ma nelle storie raccontate si evidenzieranno tutte le sfaccettature del concetto di “famiglia”, ovvero quelle allargate, adottive, odiate, idealizzate, o anche profondamente inesistenti. Ritratti di generazioni accomunate dalla ricerca continua e insaziabile di appartenere ad un gruppo, ad una famiglia.

Gli spettatori potranno esprimere il proprio voto determinando il Premio del Pubblico.

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