mercoledì, 11 dicembre 2019

Festa del Cinema di Roma, da The Irishman ai Negramaro

Festa del Cinema di Roma, da The Irishman ai Negramaro

Roma, 4 ottobre (di Francesca Pierleoni) – Una selezione ufficiale che va dall’attesissimo The Irishman di Martin Scorsese (che verrà insieme a uno degli interpreti) a Downtown Abbey di Michael Engler, dai Negramaro (che si esibiranno anche live) con il documentario L’anima vista da qui di Gianluca Grandinetti, dal biopic su Judy Garland, Judy di Rupert Goold al documentario di Werner Herzog su Bruce Chatwin, Nomad. Protagonisti di incontri con il pubblico come i premi alla Carriera Viola Davis e Bill Murray (che riceverà il premio da Wes Anderson), e fra gli altri, Ron Howard (che porta il suo documentario Pavarotti), Fanny Ardant, Bret Easton Ellis, Benicio del Toro, Edward Norton, regista e interprete del film d’apertura Motherless Brooklyn, Ethan Coen. Sono solo alcuni degli elementi che compongono la 14/a edizione della Festa del Cinema di Roma (17 – 27 ottobre), connotata quest’anno fortemente al femminile con 19 registe in programma da Cristina Comencini con Tornare a Lorene Scafaria con Hustlers, dove brilla Jennifer Lopez in una ‘troupe’ di spogliarelliste.

Grande attenzione anche all’ambiente, ad esempio con Interdependence, 11 storie originali sul tema, dirette da registe indipendenti provenienti dai cinque continenti e un impegno ‘plastic free’ durante la manifestazione. La Festa che propone in selezione ufficiale 33 film e documentari provenienti da 25 Paesi “è in completa espansione, con 18 luoghi coinvolti in tutta la città e se contiamo le risonanze si arriva a 30 – spiega il direttore della Festa Antonio Monda -. Inoltre parteciperanno 45 personalità del panorama culturale italiano, tra le quali 15 giornalisti e scrittori che prenderanno un libro e racconteranno film che ne sono stati tratti. Fra questi i premi Strega Edoardo Albinati, Melania Mazzucco, Francesco Piccolo e Sandro Veronesi.

“Mi piace pensare che la Festa abbia una doppia anima – spiega la presidente della Fondazione Cinema per Roma Laura Delli Colli – rappresentata dall’icona di Greta Garbo e il fatto che la manifestazione sia 14enne. Come tutti gli adolescenti curiosi che vogliono scoprire tanti percorsi nella vita, ci piacerebbe che la Festa permettesse al pubblico di scoprire percorsi che poi li portino in sala”. Tra i restauri, quello di Satyricon di Federico Fellini e di Kapò, a 10 anni da morte di Gillo Pontecorvo. Al regista dedicheranno un omaggio anche molti dei suoi attori, che leggeranno brani dei suoi film. Fra questi c’è John Turturro, protagonista anche di una delle preaperture, con il suo nuovo film da regista e interprete The Jesus Rolls, dove riprende il personaggio incarnato ne Il Grande Lebowski. In retrospettiva, autori come Max Ophuls e Kore-eda Hirokazu. Fra le mostre: “Cecchi Gori – Una famiglia italiana” e “Altan, Pimpa, Cipputi e altri pensatori”. A chiudere sarà Il Peccato, ritratto di Michelangelo firmato da Andrei Konchalovsky.

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