giovedì, 22 giugno 2017

Félicité: Berlinale alla Dardenne

Félicité: Berlinale alla Dardenne

Berlino, 11 Febbraio (red.Cin.) – La stampa non si è particolarmente ‘scaldata’ per il debutto, in Panorama, di Félicité, film franco-senegalese partecipato anche da Guinea Bissau di Alain Gomis, classe 1972, quattro film da autore e un Pardo d’argento vinto nel 2001. C’è però da dire che si è fatto notare a Berlino lo stile Dardenne in questo titolo che vanta anche un contributo del Final Cut in Venice, laboratorio veneziano nato in seno alla Biennale.

Protagonista del film è l’esordiente Véro Tshanda Beya  una cantante  che interpreta Félicité, una donna indipendente e orgogliosa, che si guadagna da vivere cantando ogni sera in un bar di Kinshasa. Quando il figlio adolescente ha un grave incidente e rischia di perdere la gamba se la madre non trova i soldi per pagargli l’operazione, Félicité non si dà pace e non ce la farebbe se non fosse per un vicino di casa che sarà poi decisivo nella sua vita. Il film è il ritratto di una donna ma anche della capitale del Congo.

 

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