mercoledì, 18 ottobre 2017

Farrell e Kidman per Coppola

Farrell e Kidman per Coppola

Cannes, 24 maggio (l.d.c.) – E quattro. Ancora una Kidman sugli schermi di Cannes 71 protagonista, oggi, del film con il quale Sofia Coppola torna al festival, la sua sesta regia intitolata The Beguiled, L’inganno. Attraverso l’avventura di un soldato  ferito che, nella guerra di Secessione trova accoglienza e conforto in un collegio per signorine un film che torna ai fasti del grande cinema in costume per raccontare una storia di passioni, corteggiamenti e improvvisi innamoramenti, destinati però ad un finale nero. Sofia Coppola ha tratto il copione del film dallo stesso romanzo che ispirò quasi cinquant’anni fa La notte brava del soldato Jonathan con Clint Eastwood, regia di Don Siegel. ferito a una gamba e ‘raccolto’ dalle ragazze del collegio diretto da Martha (Nicole Kidman), dove molto rapidamente il suo arrivo suscita turbamenti e prevedibili fibrillazioni, a cominciare dai cuori in tumulto di Kirsten Dunst ed Elle Fanning.

E’ facile che il bel soldato flirti prima o poi un pò con tutte, ma finirà per essere vittima delle sue impridenze, della gelosia e del cuore ferito  delle stesse ‘ragazze’ che lo hanno soccorso, viste le  speranze e i turbamenti che la sua presenza finisce per accendere senza possibilità di scampo negli animi delle ‘signorine’.

“In fondo questo film racconta una storia di sopravvivenza” ha commentato Nicole Kidman  in conferenza stampa di presentazione del film”.  Elle Fanning aveva già lavorato con Sofia Coppola in Somewhere: “Ma stavo diventando diciottenne quando ho fatto il film con Sofia ed era un momento particolare nella mia vita. Oggi” dice “non c’è mia madre a controllarmi sul set e sono più libera e consapevole”. In una giornata ancora segnata dal divismo star system tutto francese per Rodin di Jacques Doillon con Vincent Lindon nei panni dello scultore quarantenne nel 1880 nel momento di una svolta artistica importante (quando gli chiesero di realizzare un’opera ispirata alla Divina Commedia di Dante per l’ingresso di un nuovo Museo a Parigi). Lo affianca un’allieva, la giovane Camille Claudel che ha vent’anni meno di lui diventerà la sua giovane amante. Lindon, Palma d’Oro per il miglior attore protagonista nel 2016 per La legge del mercato, ha raccontato di aver dovuto imparare davvero a scolpire, sporcandosi le mani “proprio come avrebbe fatto Rodin”.  Infine, red carpet anche per Natalie Portman regista esordiente con Sognare è vivere  ambientato nel ’45, prima della guerra di indipendenza in Israele quando il territorio era sotto il governo britannico. Il film è la storia di Amos Oz che, ormai anziano nella vecchia  Gerusalemme, racconta anche solo con uno sguardo i suoi luoghi del cuore..
Natalie  Portman aveva acquistato dieci anni fa i diritti del libro “Una storia di amore e tenebra” dello scrittore israeliano. Con questo film, pur naturalizzata americana, l’attrice racconta radici che appartengono anche alla storia della sua famiglia.

Leggi anche