mercoledì, 23 agosto 2017

De Sica day con Brizzi a Lecce

De Sica day con Brizzi a Lecce

Lecce, 22 aprile – “Complimenti a Paolo Genovese: il suo David e il premio vinto al Tribeca da Perfetti sconosciuti è un successo per la commedia italiana,qualcosa che è nel nostro dna e in cui da sempre noi italiani non siamo affatto male” .Fa partire un grande applauso Christian  De Sica, a Lecce, dov’è arrivato per ricevere l’Ulivo d’Oro del Festival Europeo. E Fausto Brizzi -che lo affianca essendo autore e testimone del suo successo negli ultimi vent’anni come sceneggiatore – applaude con lui. Quasi cinquant’anni di carriera, un centinaio di film e una gran voglia di rimettersi in gioco ogni volta, dal Festival De Sica ha avuto l’omaggio di una retrospettiva di dieci film, da Sapore di mare all’ultimo, ancora inedito, Fraulein di Caterina Carone, un film delicato in cui come in una  favola il racconto di un’amicizia tra un uomo non più giovane e una donna che vive in guerra col mondo diventa una parabola di solidarietà in cui gli affetti si sciolgono come la neve che all’inizio ghiaccia anche I sentimenti.

Lui, che entra in scena col bomber giallo e gli occhiali a specchio di uno dei suoi personaggi da cinepanettone metterà a nudo poi con semplicità il segreto di una solitudine interiore fatta di dolore e lei, che nel film è la ‘mamma imperfetta’ Lucia Mascino  smetterà di ringhiare anche al prete e al postino (che la corteggia da anni,devoto) del paesino tra le montagne in cui il caso li fa incontrare. Il film uscirà con Videa in pochissime copie il 26 Maggio e

Christian è il primo a crederci molto, generoso com’è stato ad accettare di interpretarlo diretto da una regista esordiente, alle primissimearmi.si diverte all’idea di aver vinto poche ore fa al Rischiatutto di Fabio Fazio e si prepara a tornare in tv, sulle reti Mediaset, forse di nuovuo con  Striscia la notizia e comunque con uno spazio di grande popolarità.

A Lecce intanto continua anche l’omaggio a Elio Germano con N – Io e Napoleone (Italia, Spagna, Francia 2006) di Paolo Virzì e Il mattino ha l’oro in bocca (Italia –2007) di Francesco Patierno. Anche Krzysztof Zanussi è protagonista della giornata con Imperativ (Polonia – Francia – RFT, 1982) e sempre Suplement (Polonia, 2002). E continua anche la retrospettuva su Andrzej Zulawski, curata da Massimo Causo, con La fidelitè e alle ore 20.30 in sala 2 con la proiezione di Amore balordo (Francia, 1985).

Per gli appuntamenti dedicati a Cinema e realtà Carcere, teatro e riabilitazione con la proiezione, dei documentari Io ci provo, di Lara Napoli e Alessandro Salvini e A tempo debito di Christian Cinetto, due documentari che raccontano l’intensa esperienza con il teatro della compagnia della regista Paola Leone nel Carcere di Lecce Borgo San Nicola e con il cinema nella Casa Circondariale di Padova. Per il Premio Mario Verdone, condiviso dalla famiglia con il Sngci e con il Csc, che svelerà domani il nome del vincitore il Festival presenta Short Skin di Duccio Chiarini, uno dei tre finalisti di quest’edizione. Sempre domani gran finale con una mattinata dedicata alla commedia, nello sguardo questa volta delle donne, attrici e registe, provocate da Marco Giusti.

 

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