venerdì, 18 settembre 2020

David al Quirinale

David al Quirinale

Roma, 18 aprile – Cinema a Palazzo stamattina al Quirinale, per una mattinata che ha riunito in diretta tv su Rai 1 a cura del Tg1 il cast dei David 2016, sessant’anni di storia, guidato da Gian Luigi Rondi e ricevuto dal Presidente Mattarella, presente il Ministro Dario Franceschini. Dal presidente della Repubblica la consegna dei David speciali destinati dall’Accademia a Gina Lollobrigida e ai fratelli Paolo e Vittorio Taviani, accolti con una lunga affettuosa standing ovation. Dai Taviani che, come hanno premesso, fanno ‘sempre tutto a metà’, un discorso breve ma appassionato a nome dell’intero popolo del cinema di quest’anno, aperto da un ricordo del 1946, legato proprio alla nascita della Repubblica che compie dieci anni più del David, quando giravano insieme al padre nel cuore della Toscana impegnata per la campagna sul referendum istituzionale.

“Il cinema è una cosa seria ma anche un gioco”, hanno detto i fratelli Taviani. “Noi italiani siamo bravi, ce lo lasci dire Presidente, in questo mestiere”, ha sottolineato Paolo. E Vittorio: “Diamo la possibilità agli ingegni del nostro cinema, pronti e capaci, di raccontare la nostra epoca con le sue paure e le speranze. Diamo loro, ha concluso ringraziando a nome del cinema italiano, gli strumenti per realizzare le nostre opera”.

Presenti moltissimi dei candidati di quest’anno, da Paolo Sorrentino a Matteo Garrone, da Paolo Genovese a Gabriele Mainetti, da Paola Cortellesi a Sabrina Ferilli, da Valeria Golino ad Anna Foglietta e Claudio Santamaria, che per girare Brutti e cattivi di Cosimo Gomez si è presentato con un Borsalino necessario a coprire un taglio drastico di capelli, e ancora da Alessandro Borghi a Luca Marinelli, protagonisti del film di Claudio Caligari ‘scortato’ al Quirinale anche da Adelina, la mamma del regista che ha avuto un malore per l’emozione.

Tra gli applausi del salone delle Feste la mattinata, dopo gli interventi del Presidente e del Ministro Franceschini  (leggere a parte) e il saluto di Gian Luigi Rondi si è conclusa con la consegna del David speciali.

 

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