martedì, 19 ottobre 2021

Dati Cinetel, effetto pandemia sul cinema in Italia: -71% per incassi e presenze nel 2020

Dati Cinetel, effetto pandemia sul cinema in Italia: -71% per incassi e presenze nel 2020

Roma, 20 gennaio – Rispetto al 2019 si è registrata al Box Office italiano nel 2020 una diminuzione degli incassi e delle presenze rispettivamente del 71,30% e del 71,18%. Determinante la chiusura dei cinema per più di cinque mesi a causa dell’emergenza sanitaria a partire, in alcune regioni, dal 24 febbraio e poi in tutto il territorio dall’8 di marzo sino al 14 giugno e poi nuovamente dal 25 di ottobre. In totale l’anno scorso Nell’anno si sono incassati, stando ai dati Cinetel, 182.509.209 euro per un numero di presenze in sala pari a 28.140.682.
In precedenza, alla fine del mese di febbraio, prima dell’inizio dell’emergenza, il mercato cresceva invece in termini di incasso di più del 20% rispetto al 2019, del 7% circa sul 2018 e di più del 3% rispetto al 2017 e seguiva ad un anno, il 2019, che aveva registrato il 5° miglior risultato dal 1995 in termini di incasso. Se si considerano i dati a partire dal giorno 8 di marzo l’incasso registrato nel 2020 è stato di € 33.770.655 per un numero di presenze pari a 5.356.204 biglietti venduti. Rispetto allo stesso periodo del 2019 si tratta di un calo del 93,2% degli incassi e del 92,96% delle presenze.
Più che dimezzati anche i nuovi film in programmazione l’anno scorso: sono stati distribuiti in sala 246 film di prima programmazione (-277 rispetto al 2019) di cui 124 di produzione o co-produzione italiana (-93 rispetto al 2019) per una quota del 50,4% sul totale (era del 41,5% nel 2019). Rimane comunque particolarmente significativo rispetto allo scorso anno il box office della produzione italiana (incluse le co-produzioni) che nel 2020 ha registrato un incasso di 103.2 milioni di € (135 milioni di € nel 2019; -23,57%) per una quota sul totale del 56,56% (nel 2019 era del 21,24%) grazie agli importanti risultati del cinema nazionale nei mesi di gennaio e febbraio tra cui “Tolo Tolo”, primo incasso dell’anno, seguito da “Me contro Te – il film” (9.5 milioni) e “Odio l’estate” (7.5 milioni). Nel 2020 la prima società di distribuzione è risultata Medusa Film con un incasso totale di 56.4 milioni di euro (quota mercato box office: 30,96%), seguita da Warner Bros. Italia (39.9 milioni; quota 21,88%), 01 Distribution (31.6 milioni; quota mercato 17,33%), Walt Disney (10.4 milioni; quota 5,72%) e Vision Distribution (8.6 milioni; quota 4,76%).

Molto più pesante il calo di quota del cinema statunitense con un risultato sul totale del 28,42% (era del 65,15% nel 2019) per un incasso di circa 51.8 milioni di € (414.3 milioni nel 2019; -87,48%). I migliori risultati di produzioni statunitense nei primi due mesi dell’anno sono stati corrisposti da “Piccole donne” (5.8 milioni), dal proseguimento di “Jumanji: the next level” (5.1 milioni) e “Dolittle” (4.5 milioni).

Il 2020 era iniziato con l’ottimo incasso del mese di gennaio che aveva registrato il terzo miglior risultato degli ultimi 10 anni e il quarto in assoluto superiore ai 100 milioni di euro dal 1995, anno di inizio delle attività di rilevazione da parte di Cinetel. Anche il mese di febbraioaveva regitrato un segno +, sempre grazie all’importante contributo delle produzioni italiane. L’arrivo dell’emergenza sanitaria e la graduale e conseguente chiusura dei cinema ha però determinato sul periodo un risultato negativo (-15,35% in termini di incassi). I mesi successivi sono stati tutti negativi e, tra questi, aprile, maggio, novembre e dicembre non hanno registrato né incassi né presenze. In controtendenza c’è la crescita del numero di complessi (+86) e di schermi (+122) presenti e attivi nel campione Cinetel rispetto al 2019 per un numero complessivo pari a 1.309 cinema e 3.667 sale. Un aumento determinato soprattutto dall’ingresso nel campione, a seguito della promozione del progetto “Moviement Village”, di 152 nuove “arene estive” corrispondenti a 158 schermi aggiuntivi rispetto al 2019.

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