venerdì, 15 dicembre 2017

Csc, i film restaurati in sala

Csc, i film restaurati in sala

Roma, 23 novembre (Fr. Pierl) – Un nuova distribuzione Csc Production/Distribution che farà arrivare in sala i film restaurati dal centro Sperimentale di Cinematografia. E’ solo una delle novità annunciate dal Csc. Fra le altre una nuova sede romana che si aggiunge a quella storica su via Tuscolana; una nuova sala cinematografica, e una quinta sede regionale (dopo quelle a Milano, Torino, L’Aquila e Palermo) con corso di studi triennale dedicato al restauro.

Per quanto riguarda gli spazi, nella nuova seconda sede romana, a Via Togliatti, in un complesso di proprietà dell’associazione Cavalieri del lavoro, nascerà anche un campus per gli studenti. Nell’autunno 2018 entrerà in funzione la nuova sala cinematografica (che andrà a sostituire il troppo piccolo cinema Trevi) da 340 posti, creata nella sala conferenze della Biblioteca Nazionale. Intanto, da gennaio, si utilizzerà quella da 230 posti del vicino istituto Enzo Ferrari (Via Contardo Ferrini). Nella nuova sede regionale a Lecce il corso dedicato al restauro sarà triennale: ”il terzo anno gli studenti lo faranno a Cinecittà, dove si sta ricreando il laboratorio di sviluppo e stampa per il ritorno del film, dopo il restauro digitale, in pellicola – aggiunge il presidente del Csc, che ha in programma anche molte nuove pubblicazioni – perché è l’unico supporto in grado di resistere al tempo”.

Tra i primi titoli che arriveranno nei cinema con la nuova distribuzione, Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci, Non c’è pace tra gli ulivi di Giuseppe De Santis, Dillinger è morto di Marco Ferreri. ”Restaurare un film costa in media 100 mila euro, vogliamo dare al pubblico la possibilità di vedere queste opere – spiega il presidente del Centro Sperimentale Felice Laudadio -. Il trailer con i film di Csc Production/Distribution verrà presentato alle Giornate di Sorrento per gli esercenti, così da definire i tempi di arrivo in sala, si può ipotizzare aprile – maggio”. Sono già a buon punto le trattative ”per distribuire anche la versione restaurata di Miseria e nobiltà” e ”ci apprestiamo a restaurare nel 2018 Acciaio di Walter Ruttman (1933), Italiani brava gente di Giuseppe De Santis, Fumo di Londra di Alberto Sordi”. Tra gli altri titoli di cui si effettuerà il restauro, grazie all’accordo fra Csc e Istituto Luce – Cinecittà: Ossessione di Luchino Visconti, Good Morning Babilonia dei fratelli Taviani, tutto Dario Argento per il 2019 e tutto Federico Fellini per il 2020, in occasione del grande progetto per il centenario della nascita.

”Sono operazioni che potranno moltiplicarsi, grazie a una clausola nella nuova legge cinema, che permette di accedere all’art bonus. Potremo proporre a privati e mecenati di finanziare il restauro di un film, beneficiando di un credito d’imposta del 65%” aggiunge Laudadio. Il centro Sperimentale lancia anche un nuovo sito e un nuovo logo ideato da Romana Nuzzo con la supervisione di Maurizio Nichetti (direttore artistico della sede milanese del Csc), accompagnato da una sigla creata ad hoc da Nicola Piovani.

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