venerdì, 28 luglio 2017

Corti d’Argento: i premi speciali

Corti d’Argento: i premi speciali

Roma, 19 Aprile – C’è anche un ‘veterano’ dei Corti d’ Argento, regista rivelazione delle ultime stagioni come Gabriele Mainetti – arrivato a Lo chiamavano Jeeg Robot proprio dopo il successo del suo cinema ‘breve’- nel palmarès dei  Giornalisti Cinematografici Sngci che consegnano domani, giovedì 20 Aprile, i premi ai cortometraggi dell’anno.

A lui un Premio speciale del Sngci per Ningyo, il film nel quale, sempre in collaborazione con lo sceneggiatore Nicola Guaglianone- ‘complice’ anche del successo di Jeeg– dimostra come anche nel segno del marketing pubblicitario si possa cogliere l’occasione di sperimentare un linguaggio inedito. Come, appunto, accade -con una formula eccezionale- in Ningyo, genere e taglio assolutamente cinematografico in tre versioni di montaggio che raccontano in pochissimi minuti – con lo stesso materiale girato- altrettante storie nate dalla stessa matrice ma con una struttura narrativa completamente diversa.

Con Mainetti il Sngci annuncia altri due premi speciali che segnalano la qualità di altrettanti film della selezione 2016. Sono per Chiara Caselli e Pivio. Chiara Caselli è autrice e protagonista di Molly Bloom, dove la contaminazione dello stile narrativo, partendo da uno dei più celebri monologhi d’attrice, trasforma il teatro in un’originale sperimentazione cinematografica. Anche per Pivio, che firma con Marcello Saurino It’s fine anyway un premio all’innovazione: proprio con questo corto Pivio, questa volta senza Aldo De Scalzi, avvia  infatti un progetto importante nel quale musica e cinema daranno vita, a breve, ad una serie di 11 cortometraggi nati dalla musica, oltre il linguaggio semplicemente illustrativo del videoclip.

Il Sngci ricorda le due ‘cinquine’ finaliste già rese note: per la fiction Era ieri di Valentina Pedicini, Food for thought di Davide Gentile, Moby Dick di Nicola Sorcinelli, Penalty di Aldo Iuliano, Respiro di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi.  Per il Nastro al miglior corto di animazione sono stati invece selezionati: Eidos di Elena Ortolan e Alberto Comerci, Home di Silvia De Gennaro, Life sucks! But at least I’ve got elbows di Nicola Piovesan, Lo Steinway di Massimo Ottoni, Ossa di Dario Imbrogno. Tra questi saranno scelti domani i vincitori dei due Corti d’Argento 2017.

Già annunciate anche le menzioni speciali per la particolare attenzione all’attualità, soprattutto nel sociale. Vanno a: La viaggiatrice di Davide Vigore, Lettera a mia figlia di Giuseppe Alessio Nuzzo, No borders di Haider Rashid, Ovunque proteggi di Massimo Bondielli e Uomo in mare di Emanuele Palamara: dall’alzheimer alla condizione drammatica dei migranti, dal caso delle vittime – a lungo in attesa di una sentenza che denunciasse le responsabilità dei colpevoli -della strage di Viareggio a quello dei testimoni di giustizia in attesa di protezione. Fuori selezione, un premio anche anche a Il silenzio degli iraniani Farnoosh Samadi e Ali Asgari.

Sono stati 50, in particolare 35 di fiction e 10 di animazione i titoli selezionati ufficialmente quest’anno per i 2 Nastri  che saranno consegnati, insieme a premi e menzioni speciali, il 20 Aprile alla Casa del Cinema di Roma. A questi si aggiungono una terna di giovani autori proposti dal Sngci a Studio Universal (ancora una volta insieme ai Corti d’Argento) per la scelta del vincitore del Cinemaster 2017 nonché, come sempre, le segnalazioni fuori concorso.

La Giuria, composta dal Direttivo Nazionale del Sindacato, li ha selezionati tra i 140 titoli compresi entro il limite massimo dei 20’ di durata, realizzati nell’ultima annata e già prevalentemente proposti nei principali Festival e in molte rassegne specializzate. Domani, 20 Aprile, il Sngci dedicherà ai corti, con Maurizio di Rienzo, una mattinata di approfondimento in collaborazione – come per la selezione effettuata- non solo col Cinemaster di Studio Universal ma anche con il Centro Nazionale per il Cortometraggio guidato da Jacopo Chessa..

 

Di seguito le ‘cinquine’ e i riconoscimenti già assegnati.

 

FICTION – ‘cinquina’ finalista

 

ERA IERI di Valentina Pedicini

FOOD FOR THOUGHT di Davide Gentile

MOBY DICK di Nicola Sorcinelli

PENALTY di Aldo Iuliano

RESPIRO di Andrea Brusa e Marco Scotuzzi

 

ANIMAZIONE – ‘cinquina’ finalista

 

EIDOS di Elena Ortolan e Alberto Comerci

HOME di Silvia De Gennaro

LIFE SUCKS! BUT AT LEAST I’VE GOT ELBOWS di Nicola Piovesan

LO STEINWAY di Massimo Ottoni

OSSA di Dario Imbrogno

 

I PREMI SPECIALI

Gabriele Mainetti per NINGYO

 

e dalla selezione 2017

Chiara Caselli per MOLLY BLOOM

Pivio per IT’S FINE ANYWAY

Farnoosh Samadi e Ali Asgari per IL SILENZIO

 

LE MENZIONI

per l’attenzione al sociale e all’attualità

LA VIAGGIATRICE di Davide Vigore

LETTERA A MIA FIGLIA di Giuseppe Alessio Nuzzo

NO BORDERS di Haider Rashid

OVUNQUE PROTEGGI di Massimo Bondielli

UOMO IN MARE di Emanuele Palamara

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