mercoledì, 5 ottobre 2022

Competencia Oficial, il cinema fra risate e eccessi

Competencia Oficial, il cinema fra risate e eccessi

Roma, 4 settembre – “Poter ridicolizzare gli eccessi che in qualche modo servono per arrivare all’arte”. Così Antonio Banderas riassume il senso di Competencia Oficial, la satira sul mondo del cinema diretta da Gastón Duprat e Mariano Cohn, in concorso alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia. Protagonisti con Banderas, Penelope Cruz e Oscar Martinez. la storia prende il via da un uomo d’affari miliardario che decide di fare un film che lasci il segno. Per riuscirci, assume i migliori: un cast stellare formato dalla famosa regista Lola Cuevas (Cruz) e da due rinomati attori, entrambi di enorme talento, ma con un ego ancora più grande: Félix Rivero, attore hollywoodiano (Banderas), e Iván Torres (Martinez), illustre interprete del teatro radicale. Entrambi delle leggende, ma non proprio in buoni rapporti. Attraverso una serie di sfide sempre più eccentriche lanciate da Lola, Felix e Iván devono confrontarsi non solo l’un l’altro, ma anche con il loro lascito artistico.

“Il mio personaggio soffre moltissimo – spiega Penelope Cruz -è molto sola, una donna insopportabile, ma molto divertente. Il film è un omaggio alla nostra professione, abbiamo riso molto, ma non è una mancanza di rispetto o di una parodia, anzi, abbiamo trovato un equilibrio molto delicato”. Nel film “abbiamo analizzato il successo, l’invidia, la competizione, le insicurezze, tutti elementi chiari, che diventano una sorta di lente per raccontare le caratteristiche dell’essere umano – aggiunge Banderas – Potrebbe essere applicata anche nell’ambito della politica”.

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