mercoledì, 18 settembre 2019

Claire Foy, LIsbeth come Davide contro Golia

Claire Foy, LIsbeth come Davide contro Golia

Roma, 24 ottobre – La trasposizione del quarto romanzo della pentalogia letteraria nata dalla fantasia di Stieg Larsson e proseguita, dopo la morte dello scrittore, dal collega David Lagercrantz arriva sul grande schermo con The girl in the spider’s web (Millennium: Quello che non uccide) di Fede Álvarez,con Claire Foy, nuova Lisbeth Salander, accanto a, fra gli altri, Sverrir Gudnason, Lakeith Stanfield, Sylvia Hoeks, Stephen Merchant, Claes Bang, in prima mondiale alla Festa del cinema di Roma e nelle sale italiane dal 31 ottobre.

“Lei non è la classica protagonista spiega Claire Foy -. Non è piacevole e non vuole piacere per ovvie ragioni. Non cerca di essere attraente in ogni modo, è complessa e difficile, con una profondità d’animo incredibile. L’ammiro perché ha una tale volontà di sopravvivere che può affrontare un uomo più forte di lei, sapendo che perderà, ma sapendo anche che è più intelligente. E’ come Davide contro Golia”. La storia riparte da Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro, che guida Millennium, la celebre rivista d’inchiesta, in caduta libera di vendite. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop per risollevare le sorti del giornale insieme all’immagine – e al morale – del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, Frans Balder, autorità mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, chiede di vederlo. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, anche perché Balder è in contatto con la super hacker, alla quale è molto legato, Lisbeth Salander, con cui ripartirà in in una nuova caccia ai cattivi.

Quando chiedono all’attrice un paragone tra Elisabetta II, interpretata in The crown, e Lisbeth lei spiega: “sono donne molto diverse ma una somiglianza c’è, per la storia che hanno vissuto non possono comprendere appieno e neppure esprimere apertamente le proprie emozioni. Lisbeth per il suo passato e la regina Elisabetta per la posizione che occupa… a meno che regina vada in motocicletta senza che io lo sappia”.

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