venerdì, 15 novembre 2019

Cinema Italian Style, e parte la corsa per gli Oscar di Dogman

Cinema Italian Style, e parte la corsa per gli Oscar di Dogman

Roma, 11 Novembre 2018- Ci sarà Marcello Fonte, fresco candidato all’Oscar europeo come miglior attore, ad accompagnare Dogman di Matteo Garrone, film di apertura di Cinema Italian Style, la rassegna che porta il cinema italiano ad Hollywood proprio alla vigilia del via alla campagna per gli Oscar. Fino al 18 novembre, molti gli appuntamenti con i film della stagione e anche con l’immaginario che il cinema italiano rappresenta ancora nel mondo, con la rassegna di cortometraggi nati nelle università Usa e ispirati dal nostro cinema.
Dogman, candidato italiano agli Oscar come Miglior film in lingua straniera e vincitore già di otto Nastri d’argento, aprirà la rassegna ideata nel 2004 da Camilla Cormanni e Gwen Deglise, prodotta e organizzata da Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con l’American Cinematheque. All’Egyptian Theatre, proprio nel cuore di Hollywood, altri otto titoli, selezionati da Laura Delli Colli ‘artistic curator’ in sintonia con Gwen Deglise, Director of Programming dell’American Cinematheque: Euforia di Valeria Golino, che accompagnerà il film nello storico all’Aero Theater a Santa Monica, raccontando l’opera seconda della sua filmografia da regista a un pubblico che ben conosce la qualità e la forza delle sue interpretazioni internazionali. Sabrina Impacciatore, a nome di un cast corale, presenterà A casa tutti bene, l’ultimo film di Gabriele Muccino. In selezione anche la versione internazionale – i due capitoli in un unico film – di Loro di Paolo Sorrentino, particolarmente amato dal pubblico losangelino e La terra dell’abbastanza dei fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo, un esordio italiano acclamato dalla critica e premiato dalla stampa come migliore opera prima dell’anno. Altri grandi successi in arrivo a Los Angeles sono: Napoli velata, il thriller psicologico di Ferzan Ozpetek, la commedia sociale Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani, Nome di donna di Marco Tullio Giordana, sul tema delle molestie sessuali, di grande interesse nel Paese dove è nato il movimento #Metoo, e Una storia senza nome di Roberto Andò, altro racconto al femminile in un mondo maschile. Laura Delli Colli, che ha scelto i titoli, sottolinea che “questa selezione dà il senso di una stagione assolutamente eterogenea del cinema italiano e sigla la capacità dei nostri autori, anche giovanissimi, di affrontare con vivacità e sguardo originale i temi di un cinema che tra tradizione e innovazione non dimentica i segnali dell’attualità, in una riflessione collettiva sulla famiglia, la politica, la storia, la violenza, la legalità tradita, i rapporti umani e non solo”. “Siamo estremamente orgogliosi della variegata selezione di quest’anno” – commenta Roberto Cicutto, presidente e amministratore delegato di Istituto Luce Cinecittà – “Questi titoli rappresentano l’ampio ventaglio delle storie raccontate dal cinema italiano contemporaneo che riesce ad avere un respiro internazionale, mantenendo allo stesso tempo una stretta connessione con la tradizione dei grandi classici”. E accanto alle proiezioni, Cinema Italian Style porterà a Los Angeles anche la mostra fotografica e multimediale La Dolce Vitti prodotta da Istituto Luce Cinecittà, uno degli eventi espositivi più visitati quest’anno a Roma. La mostra, curata da Nevio De Pascalis, Marco Dionisi e Stefano Stefanutto Rosa, sarà visitabile fino al 15 febbraio 2018 negli spazi espositivi dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles, diretto da Valeria Rumori.

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