martedì, 19 novembre 2019

Cinema al Maxxi, da docu su Moro a The Passage

Cinema al Maxxi, da docu su Moro a The Passage

Roma, 23 gennaio (Fr. pierl) – “Un programma molto articolato assimilabile a un vero festival – spiega Mario Sesti . C’è un’alfa, rappresentata dai documentari e l’omega, con le serie tv, diventate ormai oggetti di culto. In mezzo troviamo film proiezioni, omaggi, incontri, e autori come Zanasi, Groning, Xu Bing, che ha realizzato uno straordinario film usando solo riprese di video di vigilanza”. Così Mario Sesti, curatore di Cinema al Maxxi descrive la sesta edizione della rassegna, che proporrà oltre 40 appuntamenti, dal 26 gennaio al 14 aprile al Museo Maxxi di Roma. E’ organizzata nell’ambito di CityFest, il programma di eventi della Fondazione Cinema per Roma,prodotta con il MAXXI e Alice nella città ( sezione rivolta alle giovani generazioni della Festa del Cinema di Roma), che presenterà con la sezione Alice family film come James e la pesca gigante e Zanna Bianca. Tra gli appuntamenti: gli incontri con, fra gli altri, Gianni Zanasi e Alba Rohrwacher per Troppa Grazia; Valerio Mastandrea e Chiara Martegiani per Ride, Philip Groning per mio fratello si chiama Robert ed è un’idiota; le anteprime in collaborazione con Fox, del primo episodio della nuova serie fantahorror prodotta da Ridley Scott, The passage e del primo episodio della seconda parte della nona stagione degli zombie di The Walking Dead; i 10 documentari in gara per Extra Doc Festival, con molte anteprime mondiali come Aldo Moro Il Lungo Addio di Luca Rea in collaborazione con Maria Pia Ammirati e Andrea Di Consoli, e Sogni, Sesso E Cuori Infranti di Gianfranco Giagni, Il Colore Della Fatica di Andrea Gropplero di Troppenburg, Il Venditore Di Colori di Daniele Costantini, È Ora Di Arrendersi di Gavril Salvato.

“E’ molto importante – spiega Laura Delli Colli, che guida la Fondazione Cinema per roma – costruire un percorso di eventi di 365 giorni all’anno. Appuntamenti come Cinema al Maxxi sono must in cui si uniscono energie, forze e scelte culturali”. Tra gli eventi di quest’edizione, per il giorno della Memoria, il 27 gennaio (che sarà protagonista al Maxxi anche nattraverso l’incontro con Sami Modiano,  uno degli ultimi sopravvissuti di Auschwitz), la proiezione del film premio Oscar di Laszlo nemes, Il figlio di Saul; l’omaggio a Elio Petri per ‘David di Donatello legacy e le celebrazioni del 50/o compleanno de Il mucchio selvaggio e Sam Peckinpah, e del 30/o sia per il programma cult di Enrico Ghezzi, Fuori orario, che per L’attimo fuggente di Peter Weir (1989).

Spazio anche alle interazioni della rassegna con le Mostre allestite dal Maxxi, ‘Low Form’ (in programma fino al 24 febbraio), viaggio nell’immaginario tecnologio e surreale degli artisti di oggi, esplorato da film come Moon di Duncan Jones e District 9 di Neil Blomkamp; mentre per la Mostra La strada. Dove si crea il mondo’ (in programma fino al 20 aprile) saranno protagonisti, fra gli altri, il documentario sul divo fra gli street artist, L’uomo Che Rubò Banksy di Marco Proserpio e I giorni contati di Elio Petri. ‘Il cvinema più di altre arti visive ti sa dare pugno nello stomaco – dice ils egretario generale del Maxxi Pietro barrera -.Siamo tutti agenzie educative,e questo necessita uno sforzo di interazione e creatività, far crescere ragazzi e ragazze con noi”.

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