mercoledì, 23 agosto 2017

Ciao grande Bud…

Ciao grande Bud…

Roma, 28 giugno – Se n’è andato anche Bud Spencer. L’attore, metà di una delle coppie cinematografiche più popolari dell’ultimo mezzo secolo, è morto a Roma a 86 anni, come ha annunciato ieri a tarda sera  il figlio, Giuseppe, produttore, che gli era al fianco quando, ha detto, “è volato via serenamente”. E’ successo ieri alle 18.15. “Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata grazie”.

Bud Spender si chiamava in realtà Carlo Pedersoli, era nato a Napoli il 31 ottobre del 1929. Attore per caso era nato dallo sport, campione di nuoto, poi il rugby. Per il lavoro del padre da Napoli aveva lasciato l’Italia per il Sudamerica, dove tutta la famiglia Pedersoli è rimasta fino alla fine degli anni Quaranta, fra Brasile e Argentina. Al rientro in Italia era cominciata la sua avventura sportive con la società sportiva Lazio Nuoto, con la quale si era affermato in stile libero e staffette miste, attraverso gare e campionati, fino ad un record storico: era stato il primo italiano a battere il minuto netto, con un primate, per l’esattezza, di 59”5 (nel 1950 a Salsomaggiore, poi a Vienna). Convocato per la Nazionale, aveva subito partecipato agli Europei di Vienna, vince due medaglie ai Giochi del Mediterraneo del 1951 in Egitto.

Gran fisico, potente e allenato, ci ha provato  anche col rugby recuperando intanto in Italia con l’università, prima a Giurisprudenza poi a Sociologia, ma comincia ad avvicinarsi al cinema: in Quo vadis? debutta con una prima apparizione: una temibile guardia dell’Impero romano. La ripresa dello sport lo porta nel 1952 alle Olimpiadi di Helsinki poi va alla Yale University, in America, mentre lo convocano ai Giochi, da quelli del Mediterraneo a Barcellona alle Olimpiadi di Melbourne. Ma in Sudamerica al lavoro prima per un’impresa impegnata nella costruzione della Panamericana,fra Panama e Buenos Aires poi all’Alfa Romeo di Caracas, dove resta fino al 1960. E’ l’anno delle Olimpiadi di Roma e torna in Italia, partecipa alle gare e sposa Maria, figliadi Peppino Amato, uno dei più noti proprietari di sale cinematografiche nonché produttore.  La coppia Bud Spencer- Terence Hill, 16 film insieme, nasce negli anni Sessanta con Dio perdona… io no!: è nel 1967 il primo set che segna l’incontro con Mario Girotti, nascono Bud Spencer e Terence Hill, una coppia d’oro grazie a film come Lo chiamavano Trinità (1970), un successo di portata europea seguito da …continuavano a chiamarlo Trinità Oltre a quei popolarisismi film restamo nel cinema di genere e d’autiore alcune parteccipazioni: a Quattro mosche di velluto grigio di Dario Argento (1971) Torino nera diretto da Carlo Lizzani (1972) Ma funziona più la coppia e la serie di Piedone: Piedone lo sbirro, Piedone a Hong Kong, Piedone l’Africano,un autentico trionfo commercial come accade anche con Più forte ragazzi (1972), Altrimenti ci arrabbiamo (1974), Porgi l’altra guancia (1974), “western comico”primo di una serie di pugni risate e pallottole che non uccidono nessuno ma castigano regolarmente I cattivi.  La tv li separa e mentre ternce Hill diventa Don Matteo Bud Spencer conquisterà il pubblico con Big Man (1988) a Detective extralarge (1991-1993),

Il suo successo l’ha raccontato in una biografia, Altrimenti mi arrabbio: la mia vita. La sua filosofia ? Mangiare senza mai mettersi a dieta (pesava 156 chili), coerente anche nelle scete ideologiche e politiche, fieramente a destra. Fieramente di destra (fu candidato nel 2005 alle Regionali nel Lazio con Francesco Storace) Tra I suoi 130 film nel 2003 grazie a Olmi per Cantando dietro i paraventi) era stato candidato ai Nastri d’Argento.

 

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