venerdì, 15 novembre 2019

Chalamet, ribelle e re in The King

Chalamet, ribelle e re in The King
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Venezia 2 settembre – (Red. cin) Interpretare Enrico V, raccontato da Shakespeare, già portato sul grande schermo da Laurence Olivier e Kenneth Branagh, farebbe tremare ogni giovane attore. Una sfida ancora più difficile, considerando la complessità del film, fra stunts e battaglie nel fango. Eppure Timothée Chalamet ha accettato e offre un’ottima performance in The King di David Michod, presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.

Nella storia  Hal (Chalamet), Principe ribelle che ha voltato le spalle al delirante padre (Ben Mendelsohn), colpevole di aver trascinato il paese in estenuanti e costose guerre civili con Scozia e Galles. Quando il monarca muore e il fratello minore, smanioso di farsi valere sul campo di battaglia, perde la vita,  Hal accetta, nella diffidenza dei consiglieri paterni di guidare il Paese, e viene incoronato con il nome di Enrico V. La prima prova sarà la più complessa: rispondere alle continue provocazioni della Francia, con in prima fila, un ‘delfino particolarmente infido e spietato (Robert Pattinson) e portare ancora una volta l’Inghilterra in guerra. Un’impresa nella quale Enrico, vorrà vicino quello che nell’adolescenza dissennata era stato il suo mentore, Falstaff (un ottimo Joel Edgerton, qui anche cosceneggiatore con il regista) .

”il bello di questo film è che mette in campo dei giovani per raccontare questa storia. Una cosa corretta perché i veri personaggi non erano certo diversi da me e Pattinson, ma in realtà sono sempre interpretati da uomini più adulti” spiega Chalamet. Edgerton aveva già studiato Enrico Vi tanti anni fa, “e mi aveva affascinato. Dunque, con David Michod abbiamo pensato di incentrarci sulla storia di quest’uomo e sul suo percorso nel diventare Re. Ciò che più contava era prendere qualcosa della storia e del personaggio come punto di partenza, e poi creare qualcosa di nuovo, di diverso. Per me è stata un’esperienza meravigliosa; avevo già lavorato con David, e questa è stata un’occasione per riunirci e raccontare una storia nostra“.

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