venerdì, 23 giugno 2017

Cannes: esplode il caso Netfilx

Cannes: esplode il caso Netfilx

Cannes, 17 maggio (red. Cin.) – “Ritengo paradossale dover assegnare la Palma d’Oro, o qualsiasi altro premio, ad un film che poi non potrà essere visto nelle sale. Penso che la prima volta che si vede un film lo si debba fare su uno schermo che non sia più piccolo della poltrona dove siamo seduti, per essere rapiti totalmente dalle immagini”: con il debutto di Pedro Almòdovar, presidente della Giuria di Cannes 70, il caso Netflix esplode fragorosamente proprio nel giorno dell’ inaugurazione del Festival.

Accade durante la tradizionale conferenza stampa di insediamento della giuria e Almòdovar ha talmente preparato il colpo che sfila un discorso scritto tra le molte domande che riceve, con il silenzio assoluto di Paolo Sorrentino che non interviene (e meno che mai commenta) sugli schermi del festival, accesi in diretta, la polemica che da giorni rimbalza in rete e sui social e che inevitabilmente ha avuto cassa di risonanza fino a oggi.

Come già annunciato, i film portati sulla Croisette da Netflix non saranno distribuiti in sala e questa è la decisione che il presidente della giuria Pedro Almòdovar proprio non manda giù. Sono due in concorso i film targati Netflix: The Meyerowitz Stories di Noah Baumbach e Okja di Bong Joon-Ho. Ne parla a lungo anche Will Smith, che dice con semplicità: “Ho tre figli che vanno almeno due volte alla settimana al cinema. Allo stesso tempo, in casa abbiamo Netflix, che da quando è arrivato non ci ha tolto nulla ma che, al contrario, ci ha portato solo benefici, di fatto ampliando per i miei ragazzi la comprensione cinematografica a 360°, visto che ormai la linea di demarcazione tra la sala e la proposta Netflix si è di fatto azzerata”.

Che succederà? I film saranno ‘cassati’ dal concorso? E come si allineerà la Giuria di Cannes 70?  Vedremo. Almòdovar intanto va oltre e, felicissimo di essere a Cannes,  dice della giuria: “Ho sempre sognato di lavorare con questo gruppo e sono veramente grato di averne l’opportunità.  Già ieri, nella prima riunione, si respirava un clima amichevole. Frequento il festival dal 1983, da spettatore e da regista, è la kermesse che per eccellenza dà spazio al cinema d’autore e spero di sentire le stesse emozioni che sentirono per la prima volta gli spettatori de La dolce vita e di Apocalypse Now”.

Con lui e con Sorrentino da stasera in pista anche Jessica Chastain, Gabriel Yared, Park Chan Wook, Maren Ade, Fang Bingbing e Agnès Jaoui.

 

 

 

 

 

 

Leggi anche