giovedì, 22 giugno 2017

Cannes è “un riconoscimento alla Sicilia Film Commission”

Cannes è “un riconoscimento alla Sicilia Film Commission”

Cannes, 18 maggio – Soddisfazione della Sicilia per il debutto di Piazza e Grassadonia con la loro opera seconda al festival di Cannes: “E’ un grande riconoscimento internazionale che ci riempie di orgoglio – afferma Anthony Barbagallo, Assessore al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana che ha cofinanziato il film attraverso la Sicilia Film Commission, nell’ambito del programma Sensi Contemporanei – perché oltre a confermare il talento di due registi straordinari, che avevamo già avuto modo di sostenere, presenta al mondo scenari siciliani di rara e inconsueta bellezza naturalistica come quelli del Parco regionale dei Nebrodi dove, tra laghi e foreste impensate, il film è stato girato”.

“Non era mai accaduto che un film italiano inaugurasse la Semaine de la Critique,la sezione del Festival dedicata alla scoperta di nuovi talenti e al rinnovamento del linguaggio cinematografico”, aggiunge da Cannes Alessandro Rais, direttore dell’Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo / Sicilia Film Commission. “Questo successo dimostra la vitalità e l’originalità degli autori siciliani che trovano sempre più spesso ribalte internazionali, ma  rafforza anche il senso e la funzione dei nostri uffici per la ricerca e la valorizzazione dei migliori talenti siciliani. Per celebrare il film  di Antonio e Fabio abbiamo deciso di pubblicare una preview del nuovo portale web della Sicilia Film Commission, – www.siciliafilmcommission.org – interamente dedicata a Sicilian Ghost Story. Prevediamo il lancio del portale, operativo in tutte le sue funzionalità, entro la fine del prossimo mese di giugno”.

Sicilian Ghost Story è un film autoriale assai maturo, originale dal punto di vista linguistico, dice ancora la nota della Sicilian Film Commission. I registi prendono spunto liberamente da un fatto di cronaca (il rapimento e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo, figlio di un pentito di mafia), rileggendolo nel registro del cinema fantasy, e trasformandolo in una “storia di fantasmi”.«La collisione fra un piano di realtà e un piano fantastico ci ha fatto riconoscere gli elementi che da tempo avevamo davanti agli occhi: un fantasma e la colpa di un mondo che sopprime bambini. Con questo film – dichiarano i due registi – volevamo una favola in una Sicilia mai esplorata prima, una Sicilia sognata. Un mondo dei fratelli Grimm, di foreste e orchi, che collide con il piano di realtà di cui la nostra terra è inevitabilmente portatrice”.  La Sicilia Film Commission sottolinea l’importanza dei contributo tecnici: la fotografia è firmata da Luca Bigazzi, il montaggio è di Cristiano Travaglioli, le musiche originali di Soap&Skin e Anton Spielmann, la scenografia di Marco Dentici, i costumi di Antonella Cannarozzi, il suono in presa diretta di Guillaume Sciamà.

Il film è una coproduzione Italia-Francia-Svizzera: Indigo Film, Cristaldi Pics con Rai Cinema per l’Italia; Mact Productions, JPG Films per la Francia; Ventura Film, RSI-Radiotelevisione Svizzera/SRG SSR per la Svizzera. The Match Factory cura le vendite internazionali.Il film si avvale del contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del sostegno della Regione Siciliana – Assessorato Turismo Sport e Spettacolo – Ufficio Speciale per il Cinema e l’Audiovisivo/Sicilia FilmCommission, nell’ambito del progetto “Sensi Contemporanei”, del supporto di Eurimages e del Creative Europe Programme, è sostenuto dal SundanceInstitute Feature Film Program, sviluppato con il sostegno del FondoBilaterale per lo Sviluppo di Coproduzioni di Opere Cinematografiche Italo-Francesi, con la partecipazione di Aide Aux Cinémas Du Monde, CNC, Institut Français.

 

 

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