sabato, 26 maggio 2018

Cannes 71: il ritorno di Lars Von Trier

Cannes 71: il ritorno di Lars Von Trier
Photo Credit To Pietro Coccia

Cannes 14 Maggio (red cin)- E’ il giorno di Lars Von Trier, il regista danese bandito dal festival nel 2011 per il suo dichiarato fervore filonazista e ora ‘riabilitati’ come autore, peraltro con un violentissimo film fuori concorso che vedremo non prima di novembre in Italia. The House. E proprio The house that Jack Built , con BlacKkKlansman di Spike Lee è stato sono il film più atteso della giornata al Festival

Il regista di Melancholia e Nymphomaniac, premiato con la Palma d’Oro nel 2000 per Dancer in the Dark, “persona non gradita” a Cannes dal 2011 dopo le sue discusse affermazioni a proposito di Adolf Hitler ha dato a Matt Dillon il ruolo di un serial killer che assomiglia ad un nuovo Jack lo squartatore. Con Bruno Ganz e Uma Thurman è ambientato negli anni Settanta e narrato in prima persona dall’assassino nelle sue riflessioni ad alta vice e nelle sue confessioni a un misterioso personaggio cui confida la sua ansia raccontando ogni delitto. Il film è ovviamente anche un noir nel quale Jack alza il tiro sulle sue vittime, aumentando il tasso di violenza contro donne indifese in un delirio di onnipotenza nero e violentissimo. Nel giorno delle donne e della loro rivendicazione collettiva, Cannes dà spazio così anche alla violenza più nera degli uomini.

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