mercoledì, 22 maggio 2019

Cannes 71: Coogler e l’orgoglio black

Cannes 71: Coogler e l’orgoglio black

Canne, 10 maggio – Ha appena trentadue anni il regista di Black Panther Ryan Coogler che a Cannes è stato accolto con una standing ovation alla masterclass di oggi. Coogler, del resto, è diventato un’icona proprio grazie al suo blockbuster, non solo un film di supereroi, ma un vera e propria bandiera di riscossa afro-americana.
“Razzismo e pregiudizio sono gli effetti che abbiamo avuto dalla colonizzazione, la stessa industria cinematografica ne è coinvolta” ha detto il regista, felice che il film abbia dato alla comunità nera “un’autentica idea di rinascita”. Con Black Panther Coogler,come ha spiegato orgogliosamente, ha consegnato un film “sulla diaspora africana, sulle radici comuni dell’Africa e dell’America colonizzata”. Tra i riferimenti, però, Cooogler ha citato sorprendentemente anche la saga di Star Wars e- tra gli altri Rocky- City of God e L’odio di Kassovitz.

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