venerdì, 16 novembre 2018

Bonisoli, Cinecittà merita grande ruolo internazionale

Bonisoli,  Cinecittà merita grande ruolo internazionale

Roma, 7 agosto – (Fr. Pierl) – “Non ero mai stato a Cinecittà l’avevo vista da fuori, ma non ero mai entrato e invece bisogna venirci. Siamo in uno stabilimento di produzione culturale di altissimo livello. Qui tante persone svolgono diversi tipi di lavoro, da George Clooney a chi dipinge le scenografie e sono ugualmente importanti. Si realizza la possibilità di dare alle persone un sogno, ed è questo il cinema”. Lo ha detto il ministro dei Beni e le attività Culturali al termine della sua visita agli studi cinematografici su Via Tuscolana.

Per il ministro “è stata un’esperienza molto interessante. Mi aiuta a capire quanto importante per lo Stato avere un ruolo nel definire le politiche dell’audiovisivo italiano. L’Italia su questo deve avere il posto che le spetta nel mondo, perché non siamo di basso cabotaggio. Non dobbiamo solo esserne orgogliosi ma dobbiamo essere pronti a fare tutto il possibile per ribadire questo ruolo”. L’area colpita dall’incendio “fa un po’ impressione”, ma il modo in cui è stato fermato “è la riprova dell’attaccamento dei lavoratori verso questo luogo”. A Bonisoli, è sempre piaciuto “entrare negli stabilimenti dove le persone lavorano e producono qualcosa – spiega – ed è quello che ho visto oggi qui. Sono stati bravi ad attrarre produzioni di livello internazionale perché qua si lavora con i primi della classe. E’ una missione che deve avere un posto come Cinecittà”. Il ministro auspica “si riescano ad attrarre sempre più produzioni che siano cinematografiche o di serie tv, o quello che vuole il mercato, con degli attori di primissimo piano; cose che potrebbero essere prodotte in quei tre quattro posti al mondo con i quali Cinecittà si deve confrontare” . A un anno dal ritorno al pubblico di Cinecittà “molto è stato fatto anche grazie alla fortissima partecipazione dei lavoratori, che hanno ottenuto la salvaguardia del posto di lavoro e hanno condiviso il piano industriale” ha ricordato il presidente di Cinecittà Luce Roberto Cicutto – Il ministro ha confermato l’intenzione di rafforzare uno strumento fondamentale come il tax credit, che in tutta Europa ha attirato produzioni. L’Italia è strategica per quelle soprattutto della fiction ma anche del cinema in generale”. “In questo momento – ha aggiunto – c’è una grande attenzione per non dire moda sui temi come il Rinascimento e l’Antica Roma. Pensiamo che Cinecittà sia un nodo fondamentale per tutto il sistema Paese nella filiera dell’audiovisivo”. Bonisoli auspica anche ci sia maggiore collaborazione tra gli Studios e la Rai, “vedremo in che modo. per me Cinecittà è un partner naturale, tenendo conto che qui si sviluppano programmi e format, che troverebbero in Rai il canale più semplice”.

A proposito del calo di spettatori nelle sale italiane, il ministro ritiene che “partendo da un impianto normativo, che c’è, serve ci sia dialogo tra i diversi livelli della filiera, affinché si trovi la soluzione italiana, che parta dal confronto internazionale ma che tenga conto delle nostre specificità”. Un’area su cui ragionare “è che abbiamo una stagione corta, dobbiamo capire come fare qualcosa di più”.

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