mercoledì, 18 settembre 2019

Bif&st: Mastandrea, quasi 30 anni di cinema vero

Bif&st: Mastandrea, quasi 30 anni di cinema vero

Bari, 4 maggio – (red.Cin.) – Bagno di pubblico per Valerio Mastandrea a Bari che nell’ultima masterclass del Bif&st 2019, in occasione della premiazione con il Federico Fellini Platinum Award, ha regalato un piccolo one man show al pubblico del Teatro Petruzzelli gremito di prima mattina fino ai palchi più alti della galleria.
Dopo la proiezione di Non pensarci (2008) di Gianni Zanasi, film a cui Mastandrea è molto legato, l’incontro é stato l’occasione per mettere a fuoco una storia personale e professionale iniziata quasi per caso. “Fare l’attore non è stata una decisione lucida, dopo tre o quattro film mi ritenevo solo uno studente universitario. Ho cominciato a metà degli anni ’90 – ha detto l’attore- quando non c’era la serialità di oggi, si poteva fare ancora un certo tipo di cinema anche se c’era anche tanto cinema d’autore molto, forse troppo, autoreferenziale”.

“Tornando ai miei inizi – ha proseguito Mastandrea – Sì, ho fatto poca gavetta ma ho bruciato le tappe perché ero l’attore che mancava, quello che era se stesso, che poteva essere percepito come autentico. Ora, invece, a quasi cinquant’anni e con tutti i miei acciacchi, sento il tema della malattia che mi ronza attorno!”. A proposito dei tanti protagonisti del cinema con i quali ha condiviso anni di set, i grandi partner di lavoro: “Mi mancano Claudio Caligari e Ettore Scola, mi manca la sua giovinezza e la sua freschezza che nessuno di noi avrà mai. Tra i registi che mi hanno più sorpreso c’è invece Valeria Golino, con cui ho fatto Euforia. Ha un grande entusiasmo e voglia di cinema”.

Poi un cenno alla regia, con Ride, il debutto recente, protagonista la sua compagna Chiara Martegiani: “Sono stato
poco ‘coatto’ con la macchina da presa, avrei potuto insistere di più sui movimenti di macchina, ma mi interessava soprattutto dire certe cose”.
Infine dal pubblico domande sui suoi ‘riferimenti’ del passato: a chi lo ha paragonato a un nuovo Marcello Mastroianni ha risposto “Forse, piuttosto, Walter Chiari?”.

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