sabato, 23 settembre 2017

Bif&st, l’ottava edizione

Bif&st, l’ottava edizione

Roma, 12 aprile (Fr. Palm.) – L’anteprima mondiale del nuovo film di Gianni Amelio La tenerezza e di Tutto quello che vuoi di Francesco Bruni (unico titolo italiano in concorso), 9 lezioni di cinema, un omaggio ad Antonio Gramsci e, tra gli ospiti internazionali, Fanny Ardant e Greta Scacchi: ecco alcune carte che dal 22 al 29 aprile giocherà il Bif&st 2017, giunto alla sua ottava edizione, come sempre diretto da Felice Laudadio, che l’ha ideato. Da quest’anno, Margarethe von Trotta è il presidente.

Il film di Amelio, con Elio Germano, Micaela Ramazzotti e Giovanna Mezzogiorno, fa parte delle 9 anteprime in programma, insieme a Miss Sloane di John Madden, Unlocked di Michael Apted, Going In Style (Insospettabili sospetti) di Zach Braff, 20th Century Women di Mike Mills, Get Out (Scappa) di Jordan Peele, Le divan de Staline di Fanny Ardant, Return To Montauk di Volker Schlöndorff, Gifted  Il dono del talento di Marc Webb.

Il film di Bruni, invece, con Giuliano Montaldo e Andrea Carpenzano, gareggia insieme ad altri 9 titoli: An Ordinary Man di Brad Silberling, Carole Matthieu di Louis-Julien Petit, Land of The Gods di Goran Paskaljevic, El otro hermano di Israel Adrián Caetano, En amont du fleuve di Marion Hänsel, Gold di Stephen Gaghan, Die nacht der 1000 stunden di Virgil Widrich, Their Finest di Lone Scherfig, Unless di Alan Gilsenan. Fuori concorso, invece, Nobili bugie di Antonio Pisu, con Claudia Cardinale, Raffaele Pisu e Giancarlo Giannini, e De premier di Erik van Looy.
Una giuria del pubblico presieduta da Chiara Caselli attribuirà il Bif&st 8½ International Award per il miglior regista, per il miglior attore protagonista e per la migliore attrice protagonista.

Passando al nostro paese, per la sezione ItaliaFilmFest, la giuria stabile del Bif&st – composta da 9 critici italiani aderenti al SNCCI – ha già attribuito numerosi riconoscimenti scegliendo tra i film dell’anno 2016-2017: tra questi, il Premio Mario Monicelli è andato a Claudio Giovannesi per Fiore, il Premio Luciano Vincenzoni per la migliore sceneggiatura a Francesca Archibugi e Paolo Virzì per La pazza gioia, per cui è stata premiata come migliore attrice protagonista Valeria Bruni Tedeschi, e il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista a Riccardo Scamarcio per Pericle il nero.

Nel concorso dedicato alle opere prime e seconde, si sfidano, tra gli altri, I figli della notte di Andrea De Sica, Il padre d’Italia di Fabio Mollo, La ragazza del mondo di Marco Danieli, Omicidio all’italiana di Maccio Capatonda e La guerra dei cafoni di Davide Barletti e Lorenzo Conte. Una giuria del pubblico composta da 30 spettatori selezionati e presieduta da Klaus Eder, segretario generale della Fipresci, deciderà a chi andrà il Premio Ettore Scola per il regista , il Premio Mariangela Melato per il cinema per la migliore attrice protagonista  e il Premio Gabriele Ferzetti per il miglior attore protagonista.

Come detto, 9 le lezioni di Cinema: si comincia con la Master Class di Andrej Konchalovskij dopo la proiezione del suo film più recente, Paradise. Attesi anche Alessandro Gassmann, Greta Scacchi, Pupi Avati, Carlo e Enrico Vanzina, Dario Argento, Fanny Ardant, il premio Oscar Volker Schlöndorff e Jacques Perrin, a cui il Bif&st dedica la sezione “Cinema e scienza”, con opere legate al tema dell’ambiente e della natura. La sezione verrà completata con un evento speciale dedicato al lavoro di riconoscimento delle salme dei migranti ripescate nel Mediterraneo per dar loro un’identità, con la partecipazione di Medici Senza Frontiere e la proiezione de Lamerica di Amelio.

Il festival, tra i tributi, celebra, In occasione dell’ottantesimo anniversario della morte, Antonio Gramsci, per molti anni recluso dal fascismo nel carcere di Turi presso Bari. 4 i film presentati, a lui dedicati: Antono Gramsci – I giorni del carcere di Lino Del Fra, Nel mondo grande e terribile di Daniele Maggioni, Laura Perilli, Maria Grazia Perria, Gramsci 44 di Emiliano Barbucci, New York e il mistero di Napoli – Viaggio nel mondo di Gramsci di Gianni Amico e Giorgio Baratta con Dario Fo e Franca Rame.
Previsto poi un ricordo affettuoso della giornalista Maria Pia Fusco, per anni collaboratrice del Bif&st, omaggiata con la proiezione di Salon Kitty, che scrisse con Ennio De Concini e Tinto Brass.

Tra gli Eventi speciali, Sciuscià 70 di Mimmo Verdesca, La ragazza dei miei sogni di Saverio Di Biagio, Nove giorni Al Cairo – Un’inchiesta per Giulio di Carlo Bonini e Giuliano Foschini, Molly Bloom di Chiara Caselli, insieme alle proiezioni che rendono omaggio a Konchalovskij, Alessandro Gassmann, Greta Scacchi, Pupi Avati, Sabrina Ferilli, Dario Argento, Steno, Volker Schlöndorff, Fanny Ardant, Jacques Perrin e Carlo Di Palma.

Tra gli incontri, 6 appuntamenti sul lavoro di Vittorio Gassman e Dino Risi, ai quali sono dedicate le retrospettive incrociate organizzate con la collaborazione determinante del CSC, RAI Teche e Luce Cinecittà, che ha curato 20 “pillole” ricavate dai suoi Archivi. Gli incontri saranno coordinati dal critico francese Jean Gili.

E ancora, il festival ricorda Nino Rota, un laboratorio di montaggio cinematografico, condotto da Roberto Perpignani, alcuni convegni e la proiezione di Diaz di Daniele Vicari, oggi riproposto per rimarcare l’assenza di una norma dello Stato che preveda e punisca il reato di tortura, secondo la Convenzione delle Nazioni Unite di 28 anni fa.

 

 

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