venerdì, 20 aprile 2018

Bif&st: “Il nuovo Tango” di Bertolucci tra Storia, migranti, Ferreri e Cristaldi

Bif&st: “Il nuovo Tango” di Bertolucci  tra Storia, migranti, Ferreri e Cristaldi

Roma, 14 Aprile (Viola Brancatella) La Storia, quella del Nazionalsocialismo, e le migrazioni, insieme con i restauri d’autore protagonisti quest’anno della nona edizione del Bif&st, in programma a Bari dal 21 al 28 aprile, e diretto dal suo fondatore Felice Laudadio. Accompagnato dai vertici della Regione Puglia e dell’Apulia Film Commission, Laudadio ha presentato il programma che come sempre punta molto sulla memoria del cinema. Ecco quindi, accanto alle anteprime i grandi restauri, a cominciare da quello di Ultimo tango a Parigi di Bernardo Bertolucci, restaurato in 4 k da Vittorio Storaro insieme alla Cineteca nazionale del Centro sperimentale di cinematografia, con le voci originali di Marlon Brando e Maria Schneider che recitano ciascuno nella propria lingua, in una versione che il regista ha definito “Il nuovo Tango”. Il film che fu un enorme successo di pubblico, fu anche oggetto della scure della censura tanto da essere condannato al rogo nel ‘76, per poi essere riabilitato nell’87 ed essere inserito nel 2002 nella lista dell’American Film Institute dei “100 migliori film sentimentali di tutti i tempi”. E sarà Bernardo Bertolucci a presentare l’opera a Bari, insieme ad uno dei suoi primi film, Strategia del ragno con Alida Valli, girato nel ‘70, . Per l’anniversario dei 30 anni della prima mondiale a Bari la Cineteca di Bologna porterà a Bari anche il restauro di Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. Bernardo Bertolucci sarà anche ospite delle lezioni di cinema del festival, e riceverà, proprio da Giuseppe Tornatore, il Federico Fellini Platinum for Cinematic Excellence – disegnato da Ettore Scola, presidente onorario del festival – che andrà quest’anno anche a Pierfrancesco Favino, Pippo Baudo, Micaela Ramazzotti, Antonio Albanese, Mario Martone e Vittorio Storaro. Tra gli eventi di punta del festival il cine-concerto dedicato al centenario della nascita del compositore Armando Trovajoli, presentato da Pippo Baudo, amico e ammiratore del compositore, ed eseguito da una jazz band di star, da Rita Marcotulli a Peppe Servillo e Ares Tavolazzi, con la tromba di Enrico Rava. Verrà anche proiettato il documentario di Mario Canale e Annarosa Morri Armando Trovajoli. Cent’anni di musica. Ancora memoria, con 7 film diretti da Marco Ferreri e 7 prodotti da Franco Cristaldi, presentati con collaboratori e amici. Ferreri, sarà ricordato anche nel film di Anselma Dell’Olio, La lucida follia di Marco Ferreri, vincitore quest’anno di Nastro d’argento e David per il miglior documentario dell’anno. Tra gli altri eventi, la proiezione di Il lungo silenzio di Margarethe von Trotta, presidente del Festival, la retrospettiva su Werner Herzog “Cinema e Scienza”, che ripropone alcuni film del cineasta tedesco con il commento di scienziati e le proiezioni dedicate al compositore Luis Bacalov. Nella sezione Cinema & Arte, saranno proposti La migliore offerta di Giuseppe Tornatore, La ragazza con l’orecchino di perla di Peter Webber e Le memorie di Giorgio Vasari: un artista toscano documentario di Luca Verdone, in anteprima mondiale. UN ampio spazio verrà poi dato ai film che raccontano la Seconda Guerra Mondiale e le migrazioni, con titoli come Der Hauptmann (The Captain) di Robert Schwentke, La Douleur di Emmanuel Finkiel, Der 12.Mann (The 12th Man) di Harald Zwart e Voina Anny (Anna’s War) di Aleksej Fedorcenko. Infine le anteprime al Teatro Petruzzelli, con, tra gli altri, i nuovi film di Dan Gilroy (End of Justice: nessuno è innocente) con Denzel Washington e Colin Farrell e Unsane di Steven Soderbergh e Prima che la notte di Daniele Vicari con Fabrizio Gifuni e Lorenza Indovina.

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