venerdì, 21 luglio 2017

Bentornato, Carlo Delle Piane

Bentornato, Carlo Delle Piane

Roma, 16 marzo (red. Cin.) – “Scrivetelo, per piacere, scrivete solo una cosa: bentornato, Carlo!”. 81 anni e quasi 70 di cinema,  Carlo Delle Piane torna in sala con un’interpretazione delicate e struggente, a tratti divertente e molto lontana dai personaggi della sua vita artistica, per anni nel cinema di Pupi Avati. Il film, interpretato a due anni da un’emorrargia cerebrale che pensava lo avrebbe tenuto lontano per sempre non solo dal set, è Chi salverà le rose? opera prima del sardo Cesare Furesi e Carlo lo raconta con delicatezza anche se non risparmia critiche ad un’industria che “agli attori anziani fa interpretare solo nonni o moribondi”.

Di moribondo in effetti ce n’è uno nel film ed è Lando Buzzanca, ma la storia in realtà ha un tocco leggero e romantico anche quando affronta temi e atmosfere familiari segnate da ferite lontane.

Delle Piane e Buzzanca sono infatti una coppia omosessuale, due anziani ancora legati da un amore intenso e profondo. Stanno insieme da una vita: Giulio (Delle Piane) è un giocatore di poker professionista (ricordate  Delle Piane al tavolo verde in Regalo di Natale di Pupi Avati?),Claudio (Buzzanca) il suo compagno che una gravissima malattia ed costringe a letto. Hanno cresciuto insieme Valeria (è Caterina Murino), figlia di Claudio e ora proprio Claudio ha fatto in modo di farla tornare a casa, ad Alghero, insieme al figlio Marco un ragazzi che che ha il tocco del nonno al tavolo verde… Hanno molti debiti e il piccolo albergo che un tempo era  la loro rendita non va più da tempo. E  se Giulio vincesse l’ultima partita organizzata dal biscazziere che da sempre faceva esibile Eugenio? Qui nel film entra un altro attore d’età amatissimo come Philippe Leroy.

Furesi, anche sceneggiatore, colpito dalla poliomielite appena a 4 anni, arriva all’esordio dopo il corto Senza uscire di casa del 2015, e gioca sul personaggio di Regalo di Natale, l’avvocato Santelia e cita esplicitamente quel film per cui Delle Piane vinse la Coppa Volpi a Venezia nel 1986.

Ma quello che gli interessa soprattutto, al di là della nostalgia per un personaggio mitico, è mostrare una “normale” famiglia arcobaleno, unita da un sentimento tenerissimo che attraversa le generazioni. “Dice: “L’avvocato Santelia di Regalo di Natale era inquietante, pensava solo al poker e a vincere barando. Qui è costretto dai rovesci della vita a tornare al tavolo verde”.  “Credo che questa sia la mia interpretazione più fantasiosa, emozionante e matura, adesso mi sento pronto, dice Delle Piane, magari per una commedia stralunata e surreale”

E Buzzanca? Merlo maschio e Homo eroticus di un tempo affront ail tema dell’omosessualità a più di dieci anni dalla fiction tv Mio figlio, in cui era il padre di un ragazzo gay, un padre che non riusciva ad accettarlo. “Per Mio figlio ho ricevuto critiche aspre da ambienti di destra, oggi questa realtà è accettata da tutti, credo, da me di sicuro. E comunque quella fiction è stata un enorme successo di pubblico”. Girato ad Alghero, con il sostegno del Comune e della Sardegna Film Commission, Chi salverà le rose? segna il debutto anche per il produttore Giulio Cesare Senatore con la Corallo Film, che lo distribuirà autonomamente da queta settimane Pochissie copie autodistribuite: “È il primo lavoro fatto con un love budget”, dice comunque con orgoglio..

Leggi anche