sabato, 27 maggio 2017

Bellucci inaugurale con Farhadi

Bellucci inaugurale con Farhadi

Cannes, 17 maggio (l.d.c.) – Con un piccolo colpo di scena ‘nel nome della giovinezza e dell’arte’ sono stati, a sorpresa,  Lily Rose Depp e l’iraniano Ashgar Farhadi, Oscar® per Il cliente, a pronunciare la fatidica formula inaugurale della 70.ma edizione del Festival di Cannes: introdotti da Monica Bellucci, perfetta madrina di quest’edizione che annuncia 12 giorni di cinema resi ancora più scintillanti dal compleanno ‘tondo’ del Festival, hanno  aggiunto –insieme- un tocco speciale alla cerimonia, sontuosa e perfetta nel senso anche spettacolare dell’inaugurazione e trasmessa in diretta da Canal+.

“Auguro a tutti dodici giorni memorabili che suscitino una riflessione in più sulla condizione umana” ha detto Farhadi e Lily Rose Depp lo ha affiancato con parole ‘rubate’ alla poesia, superando la timidezza e qualche attimo di emozione. Ma è stata soprattutto Monica Bellucci, nel nome della bellezza “e di un fascino che come per il cinema aumenta con gli anni che passano” la grande protagonista dell’inaugurazione, regalando alla platea la sua apparizione velata  in un abito blu notte con un collier di diamanti e zaffiri assolutamente  spettacolare. Ma anche un momento di teatralità assoluta costruito sul suo fascino: ha incarnato infatti l’essenza della seduzione perfino con un bacio sulle labbra di un partner con il quale, in omaggio ad Almòdovar ha anche improvvisato una breve coreografia.

Tra musica, danza e molte immagini dei Festival di ieri attraverso gli archivi della memoria in bianco e nero,  Monica – che sarà premiata il 1° Luglio prossimo a Taormina con il Nastro d’Argento europeo dei Giornalisti italiani- ha saggiamente incoraggiato la fiducia nel cinema: “Proprio come la vita, nasce da una grande forza creatrice e non conosce bandiere”.  Un’immagine piaciuta soprattutto al Presidente  della Giuria di quest’edizione  Pedro Almòdovar che ha presentato, come vuole il rito di ogni Festival, lasplendida ‘squadra’ che lo affiancherà da stasera, subito  accolto da una standing ovation e pronto a  consacrarsi ‘corpo e anima’ al suo ruolo, come ha detto con molta serietà. Lo farà con spirito “soggettivo, appassionato e flessibile”, visibilmente incantato dall’omaggio che il Festival gli ha dedicato  questa sera in diretta, prima ddel film,coinvolgendo anche la passione mediterranea di una protagonista come Monica Bellucci. A lei prima della formula finale di apertura, ancora qualche riflessione. E l’ultima parola: “Siamo tutti stelle, ciascuno a suo modo” ha concluso dando appuntamento alla serata di chiusura “ecco perché auguro a tutti noi che questo festival ci dia la possibiità di ritrovare la nostra luce…Buon Festival. E bonne lumière a tous…”

 

 

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