domenica, 28 novembre 2021

Bellocchio, in Esterno notte racconto il rapimento Moro ribaltando il campo

Bellocchio, in Esterno notte racconto il rapimento Moro ribaltando il campo

Roma, 18 ottobre – Un epilogo del tutto diverso rispetto alla realtà del rapimento Moro,con lo statista (interretato da Fabrizio Gifuni) salvo in ospedale. E’ fra le immagini forti di rivisitazione della storia realizzata da Marco Bellocchio nella serie firmata per la Rai Esterno notte della quale sono state presentate le prime sequenze in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, nell’incontro del cineasta con il pubblico. Vediamo il leader della Democrazia Cristina, ucciso nel 1978, che nella rilettura di Bellocchio, esce vivo dalla prigionia di 55 giorni e incontra fra gli altri, Andreotti, Cossiga e Zaccagnini, esprimendo anche la sua gratitudine alle Brigate Rosse che lo hanno liberato. nel cast Margherita Buy, Toni Servillo, Fausto Russo Alesi, Gabriel Montesi e Daniela Marra. Esterno Notte – prodotta da Lorenzo Mieli per The Apartment (società del gruppo Fremantle), con Simone Gattoni per Kavac Film in co-produzione con Arte France, in collaborazione con Rai Fiction.

“L’idea della serie è nata per caso in occasione del 40esimo anniversario della morte di Aldo Moro – spiega il cineasta -. Qui ribalto il campo rispetto a Buongiorno notte. Quello era un film tutto all’interno della prigione delle Br, qui cerco di guardare fuori. La serie ha un andamento classico, parte dalla strage e poi sta sui personaggi che vivono esternamente la prigionia di Moro: Cossiga, Zaccagnini, Andreotti, Eleonora Moro, i terroristi”. Quando Moro è stato rapito “c’era la speranza di noi giovani della classe media che Moro venisse liberato e ci siamo stupiti che non sia avvenuto. E infatti anche in Buongiorno, notte c’è la passeggiata finale di venti secondi di Moro, allora incarnato da Roberto Herlitzka, che cammina libero. E invece è avvenuto il contrario”.

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