sabato, 28 novembre 2020

Believe vince Job Ciak contest

Believe vince Job Ciak contest

Roma, 13 Marzo (Red Cin.) – Roma, 13 Marzo (Red Cin.) – Ha avuto un grande successo la prima edizione di Job ciak – I giovani riprendono il lavoro, il video contest organizzato da Uil e Uilweb.tv al qule hanno risposto in poche settimane decine di giovani videomaker, dai 18 ai 35 anni, che hanno rappresentato un vero e proprio mosaico di proposte e punti di vista sul lavoro che c’è, ma soprattutto su quello precario e molto atteso, che non c’è.
Premiato dalla Giuria a Cinecittà insieme ai vincitori di alcune menzioni speciali e al corto più ‘cliccato’ dalla rete, ha vinto su tutti Believe, del diciottenne di Biella Duccio Zanone, a cui è stato assegnato il premio della giuria “Perché riesce ad esprimere, con efficacia, lo stato d’animo dei più giovani nell’attesa, spesso deludente, e nel primo e difficile impatto con il mondo del lavoro, ma anche l’importanza di resistere e la volontà di reagire senza rinunciare né perdere la speranza di potercela fare, ripartendo sempre, tenacemente, da sé stessi, nonostante le difficoltà”.

I giornalisti Laura Delli Colli (presidente del Sngci e della Giuria) e Franco Di Mare, l’attrice Valentina Lodovini, il regista Gianfranco Pannone, e il Segretario Uil Com Salvo Ugliarol hanno consegnato anche il premio ‘social,’ al video più votato sulla rete: L’ultima speranza di Giulia Ciotola e Luca Landi, che ha avuto ben 900 like. Assegnata, inoltre, dal Direttore generale di Fondimpresa, Elvio Mauri, la Menzione speciale Fondimpresa a Donne che… girano di Viola Piccininni. che affronta il tema delle competenze della formazione professionale attraverso i ritratti e le storie di tre donne e tre mestieri in un intreccio di esperienze e testimonianze sul proprio rapporto con altrettante professioni inconsuete. Una menzione speciale della giuria è andata a Hasta luego cariño – Ciao cuore di Paky Perna e Antonello Novellino per aver affrontato un tema purtroppo attuale e drammatico come quello delle ‘morti bianche’ e degli incidenti sul lavoro evocando anche il senso della ricerca del lavoro che porta oltre i confini del Paese tanti giovani italiani, che sempre di più cercano all’estero il loro futuro. Fuori concorso, nel corso della premiazione è stato presentato, inoltre, Ottocentosettantatre, da un’idea di Devid Olivotto: che ha riproposto la lettera con la quale Michele Valentini, trentenne friulano, ha detto addio alla propria vita stanco del precariato e deluso da chi ha lasciato la sua generazione senza prospettive.
Nelle sue conclusioni, il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo personalmente ha confermato che Job Ciak avrà un futuro con una prossima, seconda edizione.

Leggi anche