venerdì, 18 settembre 2020

Barbera, Venezia 2020? Sarà per forza sperimentale

Barbera, Venezia 2020? Sarà per forza sperimentale

Roma, 21 aprile -La prima Mostra Internazionale del cinema di Venezia (2-12 settembre) dopo il Coronavirus “sarà per forza sperimentale. Ci sarà sicuramente l’uso delle mascherine e il distanziamento sociale. Si dovrà poi per forza di cose ridurre il numero di accesso in sala degli spettatori e probabilmente anche il numero stesso degli accreditati” lo spiega Alberto Barbera, direttore della kermesse veneziana, parlando, in un’intervista all’Ansa, di come ha in mente di far svolgere il festival, nonostante le misure precauzionali,

Per l’edizione 2020 Barbera immagina anche una parte digitale ed è consapevole che “molti film, soprattutto stranieri, non verranno accompagnati dai talent che non se la sentiranno o saranno impossibilitati a venire ma il vantaggio di essere presenti al Lido ci sarà comunque”, con un vantaggio di fatto per i film italiani ” perché i talent potranno con più facilità essere presenti”, anche se lui spera anche nella presenza di molti europei presenti”. Barbera non esclude una collaborazione con il Festival di Cannes: Con Thierry Fremaux il discorso è ancora aperto e c’è la concreta volontà di entrambi di fare qualcosa, siamo insomma disponibili a tutte le soluzioni”.

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