domenica, 27 novembre 2022

Barbara Bouchet madrina di Primo piano sull’autore – Festival Pianeta donna

Barbara Bouchet madrina di Primo piano sull’autore – Festival Pianeta donna

Roma, 12 dicembre – L’edizione numero trentanove dello storico Festival cinematografico tutto al femminile “Primo Piano sull’Autore – Festival Pianeta Donna”, creato, ideato e diretto da Franco Mariotti, torna in Umbria, Regione che vanta i natali della manifestazione, e avrà luogo al Cinematografo Comunale Sant’Angelo di Perugia; con il titolo “La Donna nel Cinema: dalla seduzione alla presa di coscienza”. Dopo l’avvio il 10 dicembre, proseguirà il 14, 17, 20 e 21, con un palinsesto fruibile nuovamente “in presenza” nella sala perugina dove i tanti spettacoli previsti saranno proiettati a titolo gratuito, con ingresso e partecipazione nel rispetto delle normative anti-Covid vigenti; il Festival, che si è aperto con il corto di Caterina Ponti Frantziscu de Assisi Non si sevizia un paperino, il cult di Lucio Fulci, in omaggio alla madrina Barbara Bouchet, ha in scaletta numerosi titoli di diversi generi e format, selezionati nel panorama nazionale cercando di dare il maggior spazio possibile a Opere Prime e Seconde.

Nei prossimi giorni saranno programmati i lungometraggi “Miss Marx” di Susanna Nicchiarelli, rilettura appassionata e rock della figura di Eleanor Marx, figlia ed erede ideologica di Karl; le Opere Prime “Alice e il paese che si meraviglia” drama-fantasy di Giulia Grandinetti, ispirata alle atmosfere del classico di Lewis Carroll, la crime-comedy “Ostaggi” diretta e interpretata da Eleonora Ivone, e la commedia fantastica “Tutti per Uma” di Susy Laude. Poi, la pellicola che affronta il tema sulla violenza sulle donne “La cintura”,
liberamente tratta dall’omonima pièce teatrale di Alberto Moravia, come tributo alla sua regista Giuliana Gamba, della quale sarà presentata anche la frizzante commedia “Burraco fatale”, quindi “Giulia” di Ciro De Caro, storia di una ragazza alla ricerca di stabilità ed equilibrio. Nella rosa dei documentari e docu-film, “Grazia Deledda, la rivoluzionaria” di Cecilia Mangini e Paolo Pisanelli, viaggio cinematografico alla scoperta del mondo della scrittrice ed etnografa Deledda, Premio Nobel nel 1926; “Marina Cicogna – La vita e tutto il resto” di Andrea Bettinetti, ritratto a tutto tondo della nota produttrice di capolavori; “Vitti d’arte, Vitti d’amore” di Fabrizio Corallo, omaggio alla grande Monica Vitti, di cui abbiamo amato sia le sue interpretazioni drammatiche che quelle più brillanti; “Alda Merini – Una donna sul palcoscenico” di Cosimo Damiano Damato, film-documentario girato nella casa della poetessa che s’abbandona ad un racconto di sé stessa puro e diretto; “Matrimoni forzati” di Jo Squillo, docufilm dedicato a tutte quelle donne afgane private dei propri
diritti, soggette a violenza e discriminazione; “La rivoluzione siamo noi – Arte in Italia 1967/1977” di Ilaria Freccia, sul decennio di entusiastica creatività che ha cambiato la società e l’assetto dell’arte contemporanea. Numerosi i corti, sezione curata da Francesca Piggianelli con la collaborazione di Roberta Delitala, anch’essi in Concorso; sono il poetico “L’ascolto ritrovato” diretto e sceneggiato da Davide Iannuzzi, che racconta l’iter introspettivo compiuto da un’attrice di teatro che ritorna nei luoghi dell’infanzia ed indietro nel tempo; il drammatico “Sacrificio disumano” di Pierfrancesco Campanella, prodotto da Angelo Bassi, con Maria Grazia Cucinotta nei panni di una madre attanagliata dall’angoscia per la misteriosa scomparsa del figlio; “In mezzo alle terre” di Alice Wood narrato da Cinque Muse, ognuna di un Paese del Mediterraneo; “My Dolly” di Fabio Schifino, con Antonella Ponziani, che affronta il tema della violenza sulle donne; “Mirella” di Kassim Yassin Saleh, storia di una donna che ama Roma e difende i diritti dei suoi abitanti; “Ospite” di Chiara Rapisarda, vicenda di un giovane immigrato della Costa d’Avorio in Sicilia; “Preludio” di Stefania Rossella Grassi e Tommaso Scutari, omaggio alle donne vittime di femminicidio, con Isabella Rossellini, Alessandro Haber, Franco Nero, Alessio Boni, Anna Kanakis, Daniela Giordano, Corinne Clery, Serena Grandi, Demetra Hampton; “The religion show” di Giulia Gaj, “incontro” fra tre giovani di religioni diverse: cristiana, musulmana ed ebraica, sullo sfondo della Capitale; “Sofia” di Rebecca Grace Molino, su una ragazza che ha la passione per il pianoforte e vuol trasformare il suo sogno in realtà; “Ylenia la gatta” di Virginia Barrett, storia surreale di una donna in crisi col partner. Inoltre i videoclip musicali diretti da Miriam Rizzo delle canzoni “Il compleanno” di Nino D’Angelo e “La rotta degli Alisei” di Sergio Cammariere. Anche quest’anno una Giuria di addetti ai lavori assegnerà i premi tutti al femminile del Festival: Registe, Sceneggiatrici, Attrici, Direttrici della Fotografia, Produttrici, Montatrici, Scenografe, Costumiste, Truccatrici.

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