domenica, 21 aprile 2019

Baff, miglior film Il primo re

Baff, miglior film Il primo re

Roma, 7 aprile – on la cerimonia di premiazione si è conclusa la XVII edizione del BAFF – BA Film Festival. La serata, presentata da Steve Della Casa, affiancato dalla madrina Daniela Virgilio, ha visto alternarsi, tra gli altri, sul palco del Teatro Manzoni di Busto Arsizio: Anna Ferzetti, Cristina Donadio, Neri Parenti, Matteo Rovere, Ivano Marescotti, Antonio Catania, Simone Catania, Fusako Yusaki.
Tra i numerosi ospiti passati nell’arco della settimana del festival e che hanno arricchito la kermesse: Enrico Vanzina, Tullio De Piscopo, Anna Foglietta, Barbara Bouchet, Carolina Crescentini e Motta, Laura Delli Colli, Cecilia Valmanara, Vinicio Marchioni, Carla Signoris, Vanessa Guide, Milena Mancini, Stella Egitto, Nils Hartman, Gianni Canova, Francesco Castelnuovo, Ciro D’Emilio, Giacomo Ciarrapico, Maurizio Tedesco, Claudio De Pasqualis, Anthony La Molinara, Alberto Crespi, Valerio Aprea, Don Davide Milani, Giacomo Gatti, Eleonora Giovanardi, Agustina Macri, Luciano Sovena, Francesco Martinotti, Luca Chikovani, Carlo Cresto-Dina, Luigi Bacialli.
“E’ stata un’edizione molto interessante e vivace – ha dichiarato il presidente Alessandro Munari – sono molto soddisfatto del profilo culturale e dell’internazionalizzazione, che ha trovato la sua espressione nel cinema francese. Accanto a questo aspetto voglio sottolineare l’esordio di giovani registi nei documentari e nei corti, segno della volontà del BAFF di stare al passo con i giovani, con il loro mondo e il loro modo di esprimersi”.

“Abbiamo dimostrato di saper fare un festival capace di analizzare le nuove tendenze del cinema ma anche proporre il cinema popolare ai suoi massimi livelli – il commento dei direttori artistici Steve Della Casa e Paola Poli – gli incontri, le Masterclass e la partecipazione di pubblico dimostrano che il BAFF è un laboratorio nel quale si mescolano senza timori il cinema alto e il cinema basso, la commedia e il dramma. Vorremmo anche sottolineare la grande presenza di nomi importanti, che hanno partecipato riconoscendo il valore di un’idea di cinema così poco comune nei festival italiani”.
“E’ stata una grande settimana di Cinema, con la C maiuscola – le parole dell’assessore alla cultura Manuela Maffioli – nella quale abbiamo visto pellicole di altissimo livello che fanno onore al cinema italiano, così come è un onore per la città poterne essere vetrina in tutta Italia. Il BAFF si conferma quindi uno dei momenti di punta dell’offerta culturale e premia gli sforzi dell’amministrazione che crede in questo festival come crede in tutta la cultura come strumento privilegiato perché la città voli sempre più in alto”.
I premi assegnati hanno dato voce alla grande professionalità del panorama cinematografico italiano prendendo in considerazione le molteplici categorie artistiche:
Premio Baff 2019 – Città di Busto Arsizio – Miglior Film – Il Primo Re di Matteo Rovere “Per la straordinaria capacità di inventare un modo di raccontare l’avventura del tutto originale nel panorama produttivo italiano”
Premio Baff 2019 – Chimitex – Miglior attore – Ivano Marescotti per il ruolo di Giorgio Vasari nel film Michelangelo – infinito di Emanuele Imbucci, “Per la maestria con la quale ha impersonato un grande artista,
risultando sempre credibile e coinvolgente”
Premio Baff 2019 – Il Giornale – Miglior attore non protagonista – Antonio Catania “Per un carriera che lo ha
visto sempre capace di caratterizzare, a volte con pochissime battute, personaggi risultati memorabili e per la simpatia che sa sempre unire a una grande professionalità”
Premio Baff 2019 – Publitalia ‘80 – Miglior attrice non protagonista – Anna Ferzetti “Per l’intelligenza e la bravura con la quale ha saputo inserirsi in un film tutto basato sull’amicizia maschile di due attori straordinari, dando respiro e significato al suo personaggio nel film “Domani è un altro giorno”.
Premio Baff 2019 – La Prealpina – Premio speciale al regista Neri Parenti “Uno dei più grandi talenti del cinema popolare italiano, capace di mettere a suo agio tutti i grandi attori con i quali ha lavorato. Per la sua simpatia, che lo ha spinto a partecipare con entusiasmo alla meritoria iniziativa di ricordare con noi il grande Paolo Villaggio”
Premio Baff 2019 – Giornate del cinema d’animazione a Fusako Yusaki, “Per la sua costante e intensa ricerca sui temi della creazione e della mutazione e per lo stile inimitabile nel campo dell’animazione in plastilina (clay-animation)”
Premio Baff 2019 – De Piante Editore – Opera prima a Drive Me Home di Simone Catania “Per un esordio che lascia il segno, proponendoci in veste inedita due straordinari giovani attori in una storia sorprendente e inusuale”
Premio Baff 2019 – Premio Speciale Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni a Cristina Donadio “Una professionista di grande rigore, un’attrice completa e versatile che ha saputo interpretare con credibilità e potenza espressiva ruoli diversi a teatro, nel cinema e sul piccolo schermo, dove ha definitivamente conquistato il favore del grande pubblico”
Premio Baff 2019 Rai Cinema Channel VR – Habitat Pinguini di Francesco Rotunno e Ciro Tomaiuoli “Per aver scelto, nell’ambito di un linguaggio narrativo che immerge lo spettatore nel vivo dell’esperienza virtuale, di collocare il punto di vista nel mezzo di una scena dinamica e all’altezza del protagonista, spingendo ancor di più il pubblico ad un maggiore coinvolgimento”.
Premio Baff 2019 – Made in Italy Scuole – Quanto basta di Francesco Falaschi, Premio Baff 2019 – concorso Baff in corto Miglior Cortometraggio – Inanimate di Lucia Bulgheroni “Per il modo in cui racconta una routine giornaliera, di come tutti siamo inconsciamente condizionati da “qualcuno”. La tecnica dello stop-motion viene utilizzata, mixata e smontata con effetti digitali e con la realtà in modo egregio. I colori sono ben utilizzati ed equilibrati in tutte le scenografie e le location. La sceneggiatura è ben scritta, con battute ben pensate che puntano a far capire allo spettatore l’idea che aleggia nel film.”
Premio Baff 2019 – concorso Baff in corto menzione speciale – Fino alla fine di Giovanni Dota, “È un lavoro che gioca sul filo del grottesco, recitato in modo sofisticato e ricercato. Tecnicamente perfetto. La sceneggiatura è ben strutturata e la svolta finale è inaspettata, anticipata solo dal titolo all’apparenza “criptico”, ma che si scopre essere rivelatore”
Questi premi si aggiungono a quelli già consegnati durante la settimana: Premio Baff 2019 – Platinum Dino Ceccuzzi all’eccellenza cinematografica a Enrico Vanzina, Premio Baff 2019 – Autocentauro – Miglior attrice Anna Foglietta, Premio Baff 2019 – BaffOff a Noemi per la canzone “Domani è un altro giorno”
Premio Baff 2019 – Carlo Lizzani – Miglior sceneggiatore a Giacomo Ciarrapico, Premio Stracult a Luc Merenda
Premio Lello Bersani a Rai Movie, Premio Eroi della carta stampata alla rivista Bianco e Nero, Premio B.A. Film Commission alla Veneto Film Commission.
Il BAFF – B.A. Film Festival diretto da Steve della Casa e Paola Poli è organizzato da B.A. Film Factory, presieduta da Alessandro Munari, con il Comune di Busto Arsizio e l’Istituto Cinematografico Michelangelo Antonioni.

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