sabato, 21 settembre 2019

Argentero, Pastorelli e un cinepanettone con veleno

Argentero, Pastorelli e un cinepanettone con veleno

Roma, 12 novembre (Red. cin) – Dare “degna sepoltura” a un modulo di cinema ormai estinto, osando con Un “cinepanettone avvelenato”. E’ stato il punto di partenza di Filippo Bologna, cosceneggiatore di film come L’ultima ruota del carro, Perfetti sconosciuti e il nuovo film di Pieraccioni, Se Son Rose, per il suo debutto alla regia, Cosa fai a Capodanno?, commedia corale con Luca Argentero, Ilenia Pastorelli, Vittoria Puccini, Alessandro Haber, Isabella Ferrari, Valentina Lodovini, Riccardo Scamarcio, Ludovico Succio., Massimo De Lorenzo e Carlo De Ruggeri. in arrivo in sala il 15 novembre con Vision Distribution.

La storia è ambientata il 31 dicembre, in un sperduto chalet di montagna, dove i padroni di casa hanno deciso di salutare il nuovo anno con una serata tra scambisti. Gli invitati, tutti estranei tra loro sono Marina (Valentina Lodovini) e Valerio (Riccardo Scamarcio), una coppia di sposi come tante in cerca di emozioni (forti), Romano (Alessandro Haber), maturo e carismatico politico in sedia a rotelle accompagnato dall’enigmatica Nancy (Vittoria Puccini). Infine, Domitilla (Isabella Ferrari) femme fatale e signora dell’alta borghesia con quello che all’apparenza sembra essere il suo toy-boy (Ludovico Succio). Ad accogliere gli ospiti, i misteriosi Mirko (Luca Argentero) e Iole (Ilenia Pastorelli).

Volevo semplicemente parlare di relazioni di uomini e donne di diversa classe sociale attraverso il sesso che unisce un po’ tutti – dice Bologna -. Fare insomma una commedia diversa perché la creatività italiana non deve vivere più di complessi”. Il successo di Perfetti sconosciuti ha insegnato che “dopo il cinema di genere che ci fece grandi, oggi possiamo realizzare prodotti che possano interessare anche oltre il raccordo anulare”.

Bologna, volutamente citazionista a oltranza, da La cena dei cretini ai Coen, tratta anche temi d’attualità come i migranti: “l’ho scritto un anno e mezzo fa, ho intercettato le tensioni che c’erano, i populismi”. Tra gli attori Argentero si è divertito a interpretare un meschino senza riscatto: “Questo non mi succede tanto spesso, in genere il mio personaggio inizia da debole ma compie un percorso e migliora, qui no”. Al contrario il personaggio di Ilenia Pastorelli cresce lungo la storia: “da insicura e gelosa con un gesto semplice ritrova se stessa e si ribella”;

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