domenica, 3 luglio 2022

Amore e Psiche di Mohamed Diab vince il Med Film Festival

Amore e Psiche di  Mohamed Diab vince il Med Film Festival

Roma, 14 novembre – La Giuria del Concorso Ufficiale dela 27/a edizione del Med Film Festival, composta da Leonardo Di Costanzo, Ippolita Di Majo, Mathilde Henrot, Francesca Mazzoleni, Melania Mazzucco ha decretato:

Premio AMORE E PSICHE per il Miglior Film: Amira di Mohamed Diab (Egitto/Giordania/EAU, 2021, 101’)

“Il film, ispirato da notizie di cronaca come il contrabbando di sperma dei reclusi a vita per terrorismo nelle carceri israeliane, racconta da un’angolazione inedita il conflitto che divide due popoli e due mondi. Il viaggio tragico della diciassettenne palestinese Amira alla ricerca della sua identità interroga ilsignificato autentico dell’appartenenza e diventa un teorema sull’eccitazione dell’odio, sull’asfissiante controllo sociale di un microcosmo chiuso, sull’oppressione femminile e sull’assenza di libertà, di una radicalità che non può non inquietare e sconvolgere”.

Premio SPECIALE DELLA GIURIA: Una storia d’amore e di desiderio di Leyla Bouzid (Francia/Tunisia, 2021, 102’)

“Il film di una giovane regista che esplora con profondità, precisione e tenerezza l’identità araba, attraverso l’incontro di un giovane ragazzo nato in Francia da genitori algerini con una giovane tunisina appena arrivata a Parigi. Ciascuno si confronta ai suoi riferimenti culturali, quelli trasmessi e quelli immaginati, e al suo proprio desiderio. Da queste complessità trionfa il desiderio di vita”.

Premio ESPRESSIONE ARTISTICA per la miglior regia: Mariner of the Mountains di Karim Aïnouz(Brasile/Francia/Germania, 2021, 98’)

“Un viaggio in Kabilia, terra di nascita di un padre fugacemente incontrato solo in età adulta e una lettera in immagini alla tanto amata madre scomparsa da poco. Una lettera come diario di una ricerca intima delle origini che a tratti incrocia la Grande Storia della rivoluzione algerina. Il premio va a un film in cui parole, immagini ed elementi diversi sapientemente tenuti tra associazioni e contrappunti, tessono magistralmente un racconto che coinvolge, cattura e commuove”.

CONCORSO INTERNAZIONALE CORTOMETRAGGI
La Giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi, composta da 13 studenti di scuole di cinema di Francia, Grecia, Italia, Libano, Marocco, Slovenia, Spagna e Tunisia, e 3 rappresentanze di detenuti degli istituti di pena coinvolti nel progetto Methexis (Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, Casa di Reclusione Roma Rebibbia, Casa Circondariale Femminile Roma Rebibbia) ha decretato:

Premio METHEXIS per il Miglior Cortometraggio: Le Départ di Saïd Hamich (Marocco/Francia, 2020, 25’)

Premio CERVANTES ROMA al cortometraggio più creativo: Figlio santo di Aliosha Massine (Italia, 2021, 20’)

Menzioni speciali:

Have a Nice Dog! di Jalal Maghout (Siria/Germania, 2020, 13’)

Haut les coeurs di Adrian Moyse Dullin (Francia, 2021, 15’)

PREMIO VALENTINA PEDICINI – Miglior opera prima e seconda

La giuria del Premio Valentina Pedicini, composta da Alfredo Covelli, Gaia Furrer e Tiziana Triana ha decretato:

Miglior Film: Una storia d’amore e di desiderio di Leyla Bouzid (Francia/Tunisia, 2021, 102’) “In questa prima edizione del premio dedicato alla regista Valentina Pedicini, che era solita visitare nelle sue opere zone fisiche e mentali poco esplorate, descrivendo lo scardinamento dei modelli tradizionali, conferiamo il riconoscimento al film “Una storia d’amore e di desiderio” per la sensibilità e l’intelligenza con cui la giovane regista franco-tunisina Leyla Bouzid rivisita i meccanismi tipici della commedia romantica, dando loro un senso nuovo e aggiornato al tempo presente. Il film descrive con poesia, sensualità e servendosi di riferimenti letterari mai scontati, un’educazione sentimentale in cui è la donna ad essere più emancipata e aderente ai propri desideri di quanto non lo sia l’uomo. Ed è in questo ribaltamento degli stereotipi e nella capacità di raccontare la fragilità, la timidezza e lospaesamento maschili, che sta l’importanza e la portata universale del film”.

MEDFILM WORKS IN PROGRESS

La Giuria dei MedFilm Works in Progress, composta da Paolo Bertolin, Christophe Leparc e Elhum Shakerifar ha decretato: PREMIO OIM (10.000 euro): A hero of our Time di Miraç Atabey (Turchia)

“Un’opera prima ambiziosa e dallo stile molto personale costruita attraverso collaborazioni creative di lunga data nella Turchia nord-orientale. Siamo stati colpiti dalla chiarezza del progetto e dall’impegno nelle scelte formali di Miraç Atabey, così come dall’eleganza narrativa del film, che parla sottilmente delle questioni generazionali del nostro tempo”.

PREMIO STADION VIDEO (sottotitoli in inglese + creazione DCP): About Cairo di Hala Galal (Egitto)

“Un riconoscimento al suo spirito di solidarietà, e all’urgenza del suo messaggio. Speriamo che questo premio sottolinei la nostra volontà di vedere il film raggiungere il pubblico nazionale ed internazionale”.

PREMIO DIRITTI UMANI AMNESTY INTERNATIONAL
Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International, ha assegnato il Premio Diritti Umani Amnesty International della 27esima edizione del MedFilm Festival a: Amira di Mohamed Diab (Egitto/Giordania/EAU, 2021, 101’)

“Amira è un film bellissimo, che ha il pregio di servirsi di una sceneggiatura, una regia e attori perfettamente armonizzati e ispirati. Questo permette all’opera di presentare una vicenda reale poco conosciuta e denunciare al tempo stesso le violazioni dei diritti umani perpetrate dalle istituzioni o dovute a sistemi tradizionali misogini e discriminatori. Ma anche di generare, ed è un altro dei meriti di questo film, una riflessione più intima e profonda, e più universale, sulla propria formazione ed evoluzione come esseri umani, sulle scelte che condizionano la vita, sulla libertà autentica di tali scelte

GIURIE UNIVERSITARIE

76 studenti delle Università La Sapienza (Dipartimento ISO Istituto italiano di Studi Orientali, Dipartimento di Filosofia, Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo), Tor Vergata (Dipartimento di Storia, Patrimonio Culturale, Formazione e Società), Roma Tre (Dipartimento di Filosofia, Comunicazione, Spettacolo), Università degli Studi Internazionali di Roma UNINT e Link Campus, UNIMED e Luiss hanno assegnato i seguenti premi:

Miglior Lungometraggio: Good Mother di Hafsia Herzi (Francia, 2020, 99’)

Menzione speciale: Amira di Mohamed Diab (Egitto/Giordania/EAU, 2021, 101’

Miglior cortometraggio: Le Départ di Saïd Hamich Benlarbi (Marocco/Francia, 2020, 25’)

Menzione speciale: Have a Nice Dog di Jalal Maghout (Siria/Germania, 2020, 13’

PREMIO PIÙCULTURE
Miglior film: Una storia d’amore e di desiderio di Leyla Bouzid (Francia/Tunisia, 2021, 102’

Leggi anche