venerdì, 9 dicembre 2022

Alice nella città svela il programma

Alice nella città svela il programma

Roma, 29 settembre- Molti film sul rapporto tra padri e figli, un’attenzione particolare al tema della pubertà, ai riti di passaggio e all’identità sessuale, nonché alla complessità dei legami familiari. Sono questi i temi al centro della ventesima edizione di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma dedicata ai giovani e diretta da Fabia Bettini e Gianluca Giannelli.

Dal 13 al 23 ottobre all’Auditorium, ma anche in altri luoghi, tante star ed eventi speciali animeranno la città. In primis, Russell Crowe che porterà a Roma l’anteprima mondiale di Poker Face e parteciperà a una masterclass, che sarà proiettata anche a Campo De’ Fiori grazie a Urban Vision. Ma anche tre star della musica italiana come Mahmood, Emma Marrone e Casadilego (vincitrice della quattordicesima stagione di X Factor), nonché l’attore rivelazione Paul Mescal per il film Aftersun.

Dodici i film in concorso. L’unico italiano in gara è Il cerchio di Sophie Chiarello, un documentario che parla dei bambini ma anche di noi adulti. Tra i titoli: Marcel The Shell With Shoes On di Dean Fleischer- Camp, live action con Thomas Mann, Rosa Salazar, Lesley Stahl e Isabella Rossellini, vero e proprio caso animazione stop motion.; Armageddon Time di James Gray; Signs of Love di Clarence Fuller; I Love My Dad di James Morosini; Summer Scars di Simon Rieth. E poi ancora: La Maternal di Pilar Palomero; Close di Lukas Dhont; l’opera prima Before I Change My Mind di Trevor Anderson; Les Pires, opera prima di Lise Akoka e Romane Guéret premiata nella sezione Un Certain Regard a Cannes; Hawa della franco-senegalese Maïmouna Doucouré a e Cet été-là di Éric Lartigau, tratto da una graphic novel, con Chiara Mastroianni e Gael Garcia Bernal.

I titoli di Panorama Italia in concorso sono:  l’horror di Paolo Strippoli Piove; le opere prime Le ragazze non piangono di Andrea Zuliani e L’uomo sulla strada di Gianluca Mangiasciutti con Aurora Giovinazzo e Lorenzo Richelmy; Primadonna di Marta Savina su Franca Viola; l’esordio alla regia di Nicola Prosatore dal titolo Piano Piano; la storia carceraria I nostri ieri di Andrea Papini; Il ritorno di Stefano Chiantini con Emma Marrone nei panni di una madre che torna da suo figlio dopo aver scontato tanti anni di prigione.  E infine My Soul Summer di Fabio Mollo con Casadilego, per la prima volta al cinema, e Tommaso Ragno.

Completano il programma del Panorama Italia un ciclo di proiezioni speciali: Mahmood di Giorgio Testi, che esplora il mondo di Alessandro prima che diventasse Mahmood; Moderat: The Last Days di Elisa Mishto che segue la band nei giorni successivi al suo scioglimento; il fantasy I viaggiatori di Ludovico Di Martino; il musical dalle atmosfere dickensiane The Land of Dreams di Nicola Abbatangelo e infine l’avventura pedagogica Cosa Verrà di Francesco Crispino.

Fuori concorso: la fulminante opera prima Aftersun di Charlotte Wells su un padre e una figlia interpretato dalla star di Normal People Paul Mescal; A House Made of Splinters doc del danese Simon Lereng Wilmont, sul conflitto ucraino visto dagli occhi dei ragazzi; Piggy di Carlota Pereda, un horror sul mondo degli adolescenti e Backlash: Misogyny in the Digital Age di Léa Clermont-Dion e Guylaine Maroist (in collaborazione con la Casa Internazionale delle Donne), sulla misoginia dilagante. Unica serie presente è Corpo Libero basata sull’omonimo romanzo di Ilaria Bernardini edito da Mondadori.

In cartellone anche l’omaggio a Damiano Damiani nel centenario della nascita con la proiezione in anteprima del restauro in 4K de L’isola di Arturo; la prima edizione del Premio Corbucci; tanti family e il nuovo film di Michel Ocelot The Black Pharaoh, The Savage and The Princess.

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