giovedì, 1 ottobre 2020

Alice nella città diventa grande

Alice nella città diventa grande

Roma, 6 ottobre (Fr. Palm.) – Ci sarà, oltre a Dakota Fanning, anche Orlando Bloom a festeggiare i 15 anni di Alice nella città, sezione autonoma della Festa del Cinema di Roma che si svolge dal 26 ottobre al 5 novembre e sta diventando grande, come i ragazzi a cui si rivolge. I fondatori Gianluca Giannelli e Fabia Bettini, ben saldi al timone, annunciano soddisfatti – notizia fresca fresca di oggi – che il celebre attore sarà al centro di una masterclass e accompagnerà Romans, un film duro, che parla di pedofilia.

Ma non sarà di certo l’unico ad affrontare un tema “scomodo”, parola di Giannelli: “Non avremo film ‘lisci’, quest’anno, perchè i ragazzi sono pronti ad avere una relazione adulta con storie complesse, vere e reali. Offriamo un cinema per e dei ragazzi, per far capire agli adulti cosa ruota intorno a loro”. I personaggi di queste storie, aggiunge Giannelli, “hanno dei caratteri forti come quelli delle fiabe, per attraversare le problematiche. Molti film sono dei fantasy, perchè il fantastico è usato come lente per raccontare il reale. C’è un cambio di tendenza, non si vuole più a proteggere, ma entrare in contatto con la realtà”.

In concorso, nessun titolo batte bandiera italiana. Il nostro paese avrà il suo spazio grazie alla sezione “Panorama Italia”, realizzata in collaborazione con il Kino, che propone opere trascurate dai festival e dalle sale, come L’Età imperfetta di Ulisse Lendaro, Cercando Camille di Bindu De Stoppani, Io sono qui di Gabriele Gravagna, Fuori Sede di Mario Scandale, Raffaele Bartoli, Carmelo Alù, Lorenzo  Collati con la supervisione di Sergio Rubini, Lola + Jeremy (Italia-Francia) di Julie Hygreck, Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan e Guarda in alto di Fulvio Risuleo. Film di apertura è Metti una notte di Cosimo Messeri, mentre per la chiusura è stato scelto Si muore tutti democristiani del Terzo segreto di satira, ossia Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella e Davide Rossi, che dal successo del web approdano al grande schermo. Dalla rete arriva anche il debutto dei The Jackal, con la fanta-comedy Addio Fottuti Musi Verdi.

Tra i corti, troviamo Strollica di Peter Marcias, Sweet Heart di Marco Spagnoli, Una serata speciale di Federico Zampaglione, Fine d’estate di Paolo Strippoli e, per il progetto Migrarti, La recita di Guido Lombardi, Jululu di Michele Cinque, A mio padre di Gabriel Laderas e Alessio Tamborini, Figli Maestri di Simone Bucri e quattro corti degli studenti del corso di cinema del RUFA – Rome University of Fine Arts.

Tra gli eventi speciali, Luce Propria di Marco Danieli e la serie tv Camorriste di Paolo Colangeli, unito ad un evento che si inserisce all’interno della Giornata della legalità.

Tra le pellicole più attese, Mazinga Z – Infinity (per l’occasione, interverranno quattro appassionati di manga: il regista Gabriele Mainetti, Roberto Recchioni, curatore editoriale di Dylan Dog, lo youtuber Dario Moccia e la casa editrice milanese J-POP Manga), il film d’animazione The Breadwinner di Nora Twomey, presentato in collaborazione con la Festa di Roma, Capitan Mutanda di David Soren, il thriller The Changeover di Miranda Harcourt e Stuart McKenzie e And then I Go di Vincent Grashaw. Fuori concorso, c’è anche Beyond the Sun di Graciela Rodriguez Gilio e Charlie Mainardi, sostenuto da Papa Francesco.

In cartellone, anche la première di beneficienza di Paddington 2, con Francesco Mandelli nel ruolo di doppiatore, che vedrà insieme Alice nella città e l’associazione culturale Everychildismychild, formata da oltre 200 artisti e personaggi noti, nata per tutelare i diritti dei minori.

Annunciati, poi, i membri della giuria del Premio Taodue “Camera d’oro”, assegnato al miglior regista emergente delle opere in concorso: presidente è Trudie Styler, affiancata da Barbora Bobulova, Zoe Cassavetes, Marco Danieli, Andrea Delogu, Nicola Guaglianone e Camilla Nesbitt, amministratore delegato di Taodue.

 

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