mercoledì, 18 ottobre 2017

Al via il Taormina FF

Al via il Taormina FF

Roma, 7 luglio – Appuntamento fino al 9 luglio con la 63ma edizione del Taormina FilmFest: quest’anno all’insegna della contaminazione tra le arti, dal cinema alla musica, dal teatro alla letteratura. Una maratona di cinema italiano e internazionale che punta sulla qualità e l’impegno sociale e culturale, con masterclass, anteprime, proiezioni di documentari patrimonio della cultura siciliana. Tre le location principali – il Palazzo dei Congressi, il Cinema Olimpia e la Villa Comunale – che diventeranno ben dieci in occasione della Notte del Cinema, in programma sabato 8 luglio. Due le masterclass: il 7 luglio protagonisti saranno Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, gli autori di Sicilian Ghost Story, film d’apertura della Semaine de la Critique del Festival di Cannes, che hanno scelto di mostrare un grande classico della storia del cinema, La morte corre sul fiume (1955). Il 9 luglio sarà la volta di uno dei volti più apprezzati del nuovo cinema italiano, Isabella Ragonese: la sua masterclass sarà preceduta dalla proiezione de Il primo incarico di Giorgia Cecere. Un omaggio, quello a Isabella Ragonese, che attraversa tutto il festival, con una “personale” che comprende Il padre d’Italia, Tutta la vita davanti di Paolo Virzì, Sole cuore amore di Daniele Vicari e Dieci inverni di Valerio Mieli.

Sei le anteprime nazionali in arrivo dal Festival di Cannes, a cominciare dall’apertura e dalla chiusura, affidate rispettivamente a Rodin di Jacques Doillon e Good Time di Benny e Joshua Safdie. L’Italia sarà presente con una selezione molto nutrita, tra lungometraggi, corti e documentari, alcuni anche in prima assoluta, come il nuovo film di Aurelio Grimaldi, La divina Dolzèdia. E poi Totò e Vicè di Umberto De Paola e Marco Battaglia, Mario soffia sulla cenere di Alberto Castiglione, Handy – La rivolta delle mani siciliane di Vincenzo Cosentino, La battaglia di Capo Bon di Ruben Monterosso e Federico Savonitto, Alamar di Pedro Gonzales Rubio, Peggio per me di Riccardo Camilli e Sette giorni di Rolando Colla. E ancora, tra i doc, La mia Battaglia di Franco Maresco, La luce di Pino Pinelli di Mimmo Calopresti, Macbeth di Daniele Campea, Prova contraria di Chiara Agnello, Saro di Enrico Maria Artale, Mexico un cinema alla riscossa di Michele Rho, La prova di Ninni Bruschetta e Nessuno ci può giudicare di Steve Della Casa e Chiara Ronchini.

Il gruppo di lavoro del festival è composto da Ninni Panzera (coordinatore), Sino Caracappa e Paolo Signorelli, questi ultimi in rappresentanza dell’ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici).

 

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