venerdì, 2 ottobre 2020

Al via il Francofilm

Al via il Francofilm

Roma, 3 marzo – 12 lungometraggi realizzati in altrettanti Paesi in cui il francese è una lingua parlata o molto diffusa, sono in cartellone nella settima edizione del Francofilm che verrà inaugurato l’8 marzo da Tempête del francese Samuel Collardey, vincitore del Premio Orizzonti alla scorsa Mostra del cinema di Venezia ma non ancora programmato in Italia e Bayard d’or al Festival internazionale del film francofono di Namur che patrocina per il secondo anno consecutivo il gemello italiano. Il Francofilm è organizzato dall’Institut français – Centre Saint Louis di Roma in collaborazione con le rappresentanze diplomatiche dei Paesi membri dell’Organizzazione mondiale della francofonia e il sostegno di Air France.

Le proiezioni dei 12 film in concorso inizieranno mercoledì 9 marzo per concludersi il 16 con l’assegnazione di due Premi: uno deciso da una Giuria di professionisti del cinema presieduta da Romano Milani Segretario generale del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani e composta da Giovanni Pompili titolare della Kino Produzione e Federico Pontiggia giornalista de Il fatto quotidiano e La rivista del cinematografo e l’altro dal pubblico.

Ben sei dei film in programma sono in prima nazionale per il nostro Paese e molti saranno accompagnati da registi e interpreti. Si comincia mercoledì 9 con Paul Cardinaux e Xavier Ruiz autori di Sweet girls (Svizzera), cui seguiranno l’indomani Philippe Lacôte di Run (Costa d’Avorio), venerdì 11 Horatiu Malaele regista di Funerali Felici (Romania), sabato 12 Lucie Debay attrice protagonista di Melody, (Lussemburgo), lunedì 14 Cheick Oumar Sissoko autore di Rapt à Bamako (Mali) e martedì 15 Mohamed Mouftakir che firma  L’Orchestre des aveugles (Marocco).

I film selezionati da Nolwenn Delisle, Coordinatrice degli eventi culturali, sono – come fa rilevare lei stessa – “l’immagine del cinema attuale che sfuma il limite tra finzione e realtà ispirandosi a fatti di cronaca. I ruoli sono invertiti, l’eroe del film siamo noi, i nostri figli, i nostri vicini, persone comuni che quotidianamente affrontano delle battaglie e i giovani, sempre più emancipati ma anche sempre pù marginalizzati”.

“Il Francofilm – ricorda dal canto suo Olivier Jacquot direttore del romano Centre Saint Louis – si inserisce nell’impegno degli 80 Stati e governi dell’Organizzazione Internazionale della Francofonia per la diffusione anche di produzioni cinematografiche originarie dei Paesi membri. Associato alle Giornate della Francofonia in Italia (8-22 marzo ) il Francofilm ne sposa la  missione: aprire alla cultura e alla lingua francese un percorso privilegiato nella condivisione di valori democratici universali”.

Questo l’elenco completo dei film in programma, tutti in lingua originale con sottotitoli in italiano. Proiezioni gratuite fino a esaurimento dei posti nella sala del Centre Saint Louis di Roma in largo Toniolo:

Les oiseaux de passage di Olivier Ringer (Belgio),

Triptyque di Robert Lepage & Pedro Pires (Canada-Quebec)

Run di Philippe Lacôte (Costa d’Avorio)

Comme un avion di Bruno Podalydès (Francia)

Xenia/Pazza idea di Pános H. Koútras (Grecia)

Blind intersection di Lara Saba (Libano)  Prima nazionale

Melody di Bernard Bellefroid (Lussemburgo) Prima nazionale

Rapt à Bamako di Cheick Oumar Sissoko (Mali) Prima nazionale

L’orchestre des aveugles di Mohamed Mouftakir (Marocco) Prima nazionale

Funerali felici di Horatiu Malaele (Romania)

Sweet girls diJean-Paul Cardinaux, Xavier Ruiz (Svizzera) Prima nazionale

Au milieu de nulle part di Nguyen Hoang Diep (Vietnam)  Prima nazionale

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