venerdì, 27 novembre 2020

Addio ad Andrzej Wajda

Addio ad Andrzej Wajda

Roma, 10 ottobre – A 90 anni, è morto ieri sera a Varsavia il grande regista polacco, Andrzej Wajda.Il cineasta, che è stato fra i punti di riferimento per tre generazioni di autori europei, aveva vinto nel 1981 la Palma d’oro a Cannes, con ‘L’uomo di ferro’, sulla nascita e l’ascesa del sindacato Solidarnosc nei cantieri navali di Danzica. Nel 2000 il regista aveva anche ricevuto l’Oscar alla carriera.

E nel 2009 il SNGCI gli aveva assegnato il Nastro d’argento del Ventennale, riservato ad una personalità del cinema europeo di particolare rilievo per l’insieme della sua opera o della sua attività.

A  Wajda,  che lo ritirò straordinariamente a Venezia, in occasione della Mostra del Cinema andò non a caso nell’anno di Katyn, il suo ultimo film, che era distribuito in Italia da Movimento Film.

Il suo ultimo film ‘Afterimage’, che è stato scelto poche settimane fa per rappresentare la Polonia ai prossimi Oscar sarà presentato giovedì a Roma durante la Festa del cinema, presentato dall’equipe e gli attori che lo hanno realizzato. Il film racconta la vita del pittore polacco Wladyslaw Strzeminski (1893-1952) e delle repressioni da lui subite nel dopoguerra in Polonia per il rifiuto di piegarsi alle regole del ‘realismo socialista’, ovvero la dottrina ufficiale imposta agli artisti dal Partito comunista.

 

Leggi anche