sabato, 27 maggio 2017

Addio a Pasquale Squitieri

Addio a Pasquale Squitieri

Roma, 18 febbraio  (red. cin) – E’ stato uno degli autori più controcorrente del cinema italiano: oggi a Roma si è spento all’ospedale Villa San Pietro, il regista napoletano Pasquale Squitieri. La camera ardente sarà allestita domani dalle 11 alle 18. Il funerale ci sarà lunedì alle 15 nella Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo a Roma.

Classe 1938, Squitieri ha firmato in carriera film come Django sfida Sartana (1970), Camorra (1971) I guappi (1973), che segna la nascita del suo lungo amore con Claudia Cardinale durato 26 anni e dal quale è nata una figlia, Claudine; Il prefetto di ferro (1977) Claretta (1984) ritratto, giudicato da alcuni troppo benevolo della donna del duce; Gli invisibili (1988), Atto di dolore (1990) , Li chiamarono… briganti! (1999) e L’avvocato De Gregorio (2003) con Albertazzi, per la tv Il giorno della Shoah  (2010),  Father (2011) e il suo ultimo film, L’altro Adamo (2014) mai distribuito.

Un cinema segnato da lunghi sodalizi: oltre a quello con Claudia Cardinale (10 film insieme),  suoti attori feticcio sono stati Fabio testi, Giuliano Gemma e Franco Nero

“Un anno fa – ha raccontato all’Ansa laseconda moglie di Squitieri, Ottavia Fusco (sposata nel 2013) che ha comunicato la notizia insieme al fratello del regista e a una delle figlie – ha avuto un terribile incidente stradale dal quale non si è mai ripreso le cui conseguenze nell’ultimo tempo lo avevano costretto addirittura a problemi di deambulazione. Si è spento per complicanze respiratorie dovute a un enfisema. E’ stato sempre un accanito fumatore. Ma il suo amore per il cinema quello è sempre rimasto immutato”.

Nato a Napoli il 27 novembre 1938, ha debuttato nel cinema com aiuto regista di Francesco Rosi Nell sua vita anche ua parentesi da parlamentare: nel 1994 fu candidato ed eletto senatore nelle liste di Alleanza Nazionale nel collegio di Andria-Barletta.

«È stato l’unico amore della mia vita – ha detto Claudia Cardinale al Corriere della Sera -. Con Pasquale abbiamo sempre continuato a essere amici, uniti, ci sentivamo spesso. Anche ieri ci siamo parlati al telefono e mi sembrava che stesse un po’ meglio. Domani vado a Roma per salutarlo l’ultima volta».

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