mercoledì, 18 settembre 2019

Ciao Luca, uno di noi

Ciao Luca, uno di noi

Roma, 24 settembre – IL 23 settembre se n’è andato un critico appassionato e intelligente. Ma soprattutto se n’è andato un amico e collega. Ha lottato a lungo con la malattia, Luca Pellegrini, continuando a fare progetti finchè ha potuto. Le sue passioni, fino alla fine sono rimaste il cinema e la musica, la classica e l’opera, delle quali era un fine conoscitore e della quali aveva scritto a lungo prima ancora che per il cinema. Luca ha collaborato con importanti testate come Osservatore Romano, Avvenire, Radio Vaticana, Rai Radio 3, La Rivista del Cinematografo. In campo teatrale e musicale, aveva lavorato come aiuto regista di Giancarlo Sbragia e di Vittorio Rossi. Aveva lavorato come responsabile dei progetti cinematografici presso il Pontificio Consiglio della Cultura e come redattore presso il Centro Televisivo Vaticano. Collaborava anche con il Teatro dell’Opera di Roma. Attualmente collaborava con ‘La Gazzetta del Mezzogiorno’ e ‘Il Corriere dell’Umbria’. “Luca Pellegrini è uscito di scena in punta di piedi, lavorando fino all’ultimo sempre con garbo e professionalità”, dichiara al Sir Massimo Giraldi, presidente della Commissione nazionale valutazione film Cei. “Giornalista acuto e affidabile – rimarca Giraldi –, Luca è stato sempre disponibile all’ascolto e all’incontro, con un’attenzione al cinema più spiccatamente spirituale e a quello che toccava i temi del dialogo interculturale e interreligioso”. Non a caso aveva collaborato alla nascita di un Festival come Tertio Millennio, della Fondazione Ente dello Spettacolo alla fine degli anni Novanta. E per alcuni anni era stato selezionatore della Settimana Internazionale della Critica a Venezia.
Nato a Verona il 17 marzo 1959 e si era laureato in Lettere alla Sapienza di Roma. Era un sacerdote, capace di affrontare e analizzare, da uomo di fede ma con la laicità di un’attenzione quotidiana mai tradita, tutto il cinema che ha raccontato. Non dimenticheremo la sua umanità come la professionalità che abbiamo condiviso nella ‘doppia militanza’ -non solo da critico ma da autentico quotidianista- che lo legava da molti anni, con noi, al nostro SNGCI. UN lungo curriculum professionale che ricordiamo insieme al suo humour, la sua gentilezza, il suo garbo nel rivolgersi ai colleghi e nel trattare la materia delicata di cui è fatto un film. Chi lo ha conosciuto, lo ricorderà per la generosità e per lo spirito, per le battute e la capacità di un punto di vista originale sul mondo che ci circonda. E che oggi lo saluta, con infinita gratitudine, per esserci stato accanto.

Salutiamo Luca giovedi 27, alle 15, nella Chiesa di San Lorenzo in Lucina, a Roma.

Post source : cinecriticaweb

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