martedì, 21 settembre 2021

Addio a Libero De Rienzo – L’omaggio di amici e colleghi, da Placido a Foglietta

Addio a Libero De Rienzo  – L’omaggio di amici e colleghi, da Placido a Foglietta

Roma, 17 luglio – Dalla notizia della scomparsa prematura, a soli 44 anni, di Libero De Rienzo, venerdì 16 luglio, molti amici e colleghi gli hanno reso omaggio, soprattutto attraverso i social. Eccone qui raccolti alcuni:

Michele Placido: ‘La morte di Libero è un dolore immenso, un fulmine a ciel sereno, sia per me che per mia figlia Viola (Violante Pacido, ndr) che ha la sua stessa età. Sono molto amico di Fiore, suo padre, quando nacque mia figlia mi chiamò per farmi gli auguri. Era un vero talento per il cinema, la sua morte lascia dentro di me un vuoto immenso”.

Edoardo leo: “Quante risate Picchio. Quanto mi hai fatto ridere. Nel dolore voglio pensare solo a questo. Riposa in pace”.

Anna Foglietta: “Avevi qualcosa di geniale, eri davvero Libero. Sono senza parole”

Don Luigi Ciotti: “Libero di nome e di fatto. Onesto, appassionato, profondamente umano. Un attore di talento capace di esprimere la vita. Ciao Libero. Sarai sempre nei nostri cuori e nel nostro impegno”.

Alessandro Gassmann: “Non ci siamo mai incontrati su un set, ma mi emozionavi, ti auguro un viaggio bello”.

Micaela Ramazzotti: “Mi si spezza il cuore dal dolore. Libero anima gentile, ci mancherai tanto”

Roberto Saviano: “Addio #LiberoDeRienzo… e ora come si fa? Era bella la tua indolenza, la tua capacità di racconto immersa tra ironia e malinconia. Il tuo modo di attraversare la vita era bello. E ora come si fa?”.

Paolo Calabresi: ” il picchio quando becca è velocissimo e Libero è sempre stato molto rapido di testa, rapidissimo, anche nel parlare. Con lui abbiamo riso tantissimo, era un talento naturale, straordinario, uno a cui non serviva nulla”.

Vanessa Incontrada: olo ora leggo ciò che non avrei mai pensato di leggere… Liberoooooo io sono senza parole, senza fiato mentre mi stanno preparando sul set… le mie lacrime scendono senza riuscire a fermarsi… cosa devo dire.. niente… solo piango per te.
Ti voglio bene e te ne ho sempre voluto.

Marco Risi: “Era un ragazzo con una grande sensibilità. Gli piaceva sì fare l’attore, ma ancora di più l’operatore. Durante Fortapàsc gli ho dato una macchina da presa per girare alcune immagini della strage di Torre Annunziata e…le ha fatte meglio di tutti!”.

Massimiliano Gallo: “Ci eravamo conosciuti e amati per Fortàpasc e poi è rimasta una bellissima amicizia. Io ho solo ricordi belli di lui. Sono stato anche al suo matrimonio, eravamo molto amici. “Picchio era una persona pura, secondo me anche troppo tenuta in disparte. Una persona fuori dalle parrocchie, fuori dai modi di sgomitare di questo mestiere. Era una persona educata. Il suo lavoro lo ha fatto sempre con grande onestà e con grande talento.”

Sydney Sibilia: “Era felicissimo di tutto quello che aveva fatto e sapeva di aver conquistato un posto di rilievo nel cinema italiano. A renderlo fiero era soprattutto la certezza di aver sempre e solo scelto i film in cui credeva davvero, senza perdersi in considerazioni o strategie di tipo commerciale”.
Giulio Base: Sono sconvolto, che attore, che talento… a 44 anni, non è giusto”

Elena Stancanelli: “Aveva un gran buco nel cuore, questo si capiva due minuti dopo che ti stava davanti ed era immensamente generoso, questo lo snano tutti quelli che lo hanno visto recitare”.

Lino Guanciale: “Soffro molto, in questo momento, come soffre chiunque ti abbia incontrato e amato. A pochi capita di diventare amico di un proprio modello, e a me è successo con te. Se è vero che in un nome c’è un destino mai questo è stato più vero che con te. Ti stringo forte, ovunque tu sia”.

Stefano Accorsi: “Che dolore Picchio. Mi stringo alla tua famiglia”

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