lunedì, 21 agosto 2017

Addio a Josciua Algeri, protagonista di ‘Fiore’

Addio a Josciua Algeri, protagonista di ‘Fiore’

Roma, 4 marzo – Un incidente d’auto (ha probabilmente perso il controllo del suo scooter, andandosi a schiantare contro una Range Rover) , stamattina, alle porte di Bergamo è stato fatale per Josciua Algeri, il 21 enne rapper e attore, cresciuto in Val Seriana, con un passato di case famiglia e riformatorio, che era arrivato a Cannes come protagonista di Fiore, il dramma di  Claudio Giovannesi, che raccontava proprio un amore che nasce in un carcere minorile.

Padre di una bambina, Algeri si era avvicinato all’arte e alla recitazione, proprio in carcere, al Beccaria di Milano. Mentre stava ancora scontando la sua pena aveva scritto A Testa Alta, un brano premiato al Festival Città di Caltanissetta. Una volta uscito, nel 2014, aveva portato avanti la passione per la musica ed aveva esordito a teatro come attore. Giovannesi l’aveva notato proprio durante una recita al carcere Beccaria e gli ha fatto il provino  per Fiore, fuori dall’ospedale dove Algeri era in attesa della nascita di sua figlia.

 

Il personaggio in Fiore gli assomigliava: ”Nella recitazione sono sempre me stesso – ha spiegato alla Gazzetta dello Spettacolo nei giorni della presentazione del film a Cannes -. in questo caso essendo realmente un ex detenuto mi sono rispecchiano parecchio; con Giovannesi ho lavorato molto a livello interiore portando ad esprimere il mio lato romantico, amoroso, dolce, arrivando ad esprimermi nella maniera positiva anche nei confronti di Daphne. E’ stato un bel lavoro, perché gli anni della mia detenzione mi avevano portato a nascondere questi lati umanamente belli, per non soffrire”.

Per il regista ”Era un grande vero talento – ha detto all’Ansa  – l’ho conosciuto attraverso i suoi pezzi musicali, era preparato e con già qualche esperienza di teatro, con un futuro da professionista”.

 

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