venerdì, 23 agosto 2019

Addio a Agnès Varda

Addio a Agnès Varda

Roma, 29 marzo – Anticipatrice della Nouvelle Vague, versatile, ironica, libera, punto di riferimento per tre generazioni di donne nel cinema e non solo, come ha dimostrato con la sua presenza come capofila della marcia di artiste a Cannes 2018. A 90 anni si è spenta la grande regista francese Agnes Varda. Lo ha annunciato in un comunicato la famiglia.

“È una grandissima signora del cinema e una grandissima signora in assoluto che ci lascia – ha detto Claude Lelouch alle France Presse -. Per 90 anni, ha accompagnato la storia del cinema. Era molto più avanti di tutti, è stata la prima a realizzare film che hanno influenzato la Nouvelle Vague”.

Dall’esordio nel 1954 con il corto La pointe courte, che aveva il montaggio curato dall’amico Alain Resnais, sale subito alla ribalta con il primo lungometraggio Cleo dalle 5 alle 9 (1962). E’ anche l’anno in cui inizia l’amore con Jacques Demy, che durerà fino alla morte del regista, nel 1990. Ha avuto una carriera punteggiata di riconoscimenti. Vince il Leone d’oro a Venezia nel 1985 per “Senza tetto ne’ legge” e un César per il miglior documentario con “Le spiagge di Agnes, nel 2009. A Cannes ha ricevuto anche un César onorario nel 2001 e una Palma d’onore nel 2015. Celebrata anche dal cinema americano, Nel 2018 riceve sia un Oscar alla Carriera, che una candidatura degli Academy per il miglior documentario con Visages, Villages (in onda su Sky Arte in onore della regista domani sabato 30 marzo alle 22.00) realizzato in tandem con l’artista visuale trentenne JR. A Berlino quest’anno ha presentato il suo ultimo film: Varda par Agnès – Causerie.

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