domenica, 20 settembre 2020

A Hollywood la stella per Morricone

A Hollywood la stella per Morricone

 

Los Angeles, 27 Febbraio (Pier Paolo La Rosa) – Grande emozione per Ennio Morricone, sulla strada più famosa di Hollywood: la sua stella – esattamente la numero 2574 brilla da ieri, aspettando la Notte degli Oscar® sulla mitica Walk of Fame.  Un grande privilegio per Morricone ‘scortato’ a Hollywood da Quentin Tarantino, con il produttore Harvey Weinstein grazie all’iniziativa di Pascal Vicedomini e del suo Los Angeles Italia. Un successo per tutto il cinema italiano: il suo è il tredicesimo nome che resterà per sempre iscritto sull’Hollywood Boulevard.

A 87 anni e alla vigilia della notte che tiene tutti in trepidazione perchè potrebbe finalmente consegnargli l’Oscar® per la musica del film di Quentin Tarantino The Hateful Eight il  nostro grande musicista ha posato per i fotografi accanto alla stella d’ottone promettendo nuove emozioni: “Una nuova composizione soprattutto dovrà piacere a me, perché altrimenti non sarei content…devo esserlo prima del regista. Non posso tradire la mia musica”. La sua stella campeggia vicino a quelle di Dizzy Gillespie, George Benson e Kool & the Gang: “Non ho mai lavorato per la fama, un compositore non deve tradire le aspettative del pubblico e del regista”, ha raccontato Morricone, accompagnato durante la breve cerimonia anche dall’inseparabile moglie Maria e dal figlio Giovanni che vive in America. Gli sono accanto mentre Quentin Tarantino gli dice: “Grazie, Ennio, per aver portato un pezzetto di Roma qui”. Prima di lui tra gli italiani a Hollywood la stella era stata assegnata alla lirica con Lucia Albanese e Renata Tebaldi, Enrico Caruso e Beniamino Gigli, poi ad Andrea Bocelli, al basso Ezio Pinza, ai direttori d’orchestra Arturo Toscanini e Annunzio Paolo Mantovani per il mondo della musica. Solo quattro tra I registi e gli attori hanno avuto fino ad oggi questo pruvilegio: Bernardo Bertolucci, Anna Magnani e Sophia Loren e prima di tutti il mitico Rodolfo Valentino.In serata, festa per la ‘stella’ in un ristorante italiano, proprio a due passi dal Dolby Theatre dove si svolgerà la cerimonia di premiazione, edizione numero 88, stanotte, condotta da Chris Rock.

Morricone, si sa, 87 anni e cinque candidature andate a vuoto anche se una statuetta alla carriera nel 2007 l’ha ricevuta da Clint Eastwood, è superfavorito all’Oscar, nella categoria della migliore colonna sonora per The Hateful Height . E’ stato già stato candidato per I giorni del cielo (1978) di Terrence Malick, Mission di Roland Joffé (1986) (la sua delusione più forte), Gli intoccabili di Brian De Palma l’anno seguente, Bugsy di Barry Levinson (1991) e anche per Malèna di Giuseppe Tornatore nel 2001.

A poche ore dalla cerimonia dice scaramanticamente: “Vincere questo premio è una sorta di terno al lotto”. Per stanotte intanto è quotato al massimo pure dagli scommettitori. E noi tutti tifiamo per lui…

 

 

 

 

 

 

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