giovedì, 3 dicembre 2020

Lucky Red: 30 anni e nuovi film

Lucky Red: 30 anni e nuovi film

Roma, 26 giugno (Fr. Palm.) – Compleanno importante, a cifra tonda, per la Lucky Red, che raggiunge il traguardo di 30 anni di attività, tra distribuzione e produzione, sotto la guida di Andrea Occhipinti.

Ai bilanci, che inevitabilmente si stilano in queste occasioni, tra ricordi e successi, si affiancano i nuovi progetti.

Dopo la vetta di oltre 400 opere portate in sala, la società guarda (in) avanti e annuncia alla stampa le prossime mete. Per quanto riguarda l’Italia, sono in produzione cinque film: Sulla mia pelle di Alessio Cremonini, sugli ultimi sei giorni di vita di Stefano Cucchi, interpretato da Alessandro Borghi, mentre Jasmine Trinca veste i panni della sorella Ilaria; Gli sdraiati di Francesca Archibugi, con Claudio Bisio, tratto dal libro omonimo di Michele Serra; La Befana vien di notte di Michele Soavi, un fantasy con Paola Cortellesi; Ride di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, realizzato con Jacopo Rondinelli, un gioco dark girato con telecamere Go-Pro; il nuovo atteso lavoro di Gabriele Mainetti, ancora senza titolo, le cui riprese avranno inizio il 15 gennaio.

Tre invece i film sviluppati a partire da opere letterarie: La più amata, dal romanzo di Teresa Ciabatti; Una storia nera, dal romanzo di Antonella Mattanzi; Golem, dalla graphic novel di Lorenzo Ceccotti.

Sul fronte straniero, importante è la co-produzione per  il nuovo film di Asghar Farhadi, con Javier Bardem e Penelope Cruz. E tra i titoli distribuiti, ci saranno, tra gli altri, direttamente dal festival di Cannes, All the Money in the World di Ridley Scott, Logan Lucky di Steven Soderbergh, All the Old Knives di James Marsh e Bruised di Nick Cassavetes.

Occhipinti – che ricorda tutta la strada percorsa, dagli esordi con Caro diario e Molto rumore per nulla, passando per L’amore molesto, Shine, I soliti sospetti e The others, fino a Sorrentino e ai recenti Moonlight e Il piccolo principe, giusto per citare qualche nome – sottolinea anche l’impegno, al fianco della Indigo Film, con True colors, che si occupa della vendite del cinema italiano all’estero e che, “sul modello francese, mira sempre di più a diventare una società integrata che segue tutto”.

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