venerdì, 16 novembre 2018

Nastri d’argento, otto premi per Dogman

Nastri d’argento, otto premi per Dogman

Taormina, 30 giugno – Otto i riconoscimenti al ‘miglior film’, premiato anche per la regia, la produzione (lo stesso Garrone con Paolo Del Brocco per Rai Cinema), la scenografia, il sonoro, il montaggio (ex aequo con Chiamami col tuo nome di Luca Guadagnino) e anche per il casting director e, soprattutto, per i due attori protagonisti: Marcello Fonte, premiato a Cannes poche settimane fa, e Edoardo Pesce.

Un trionfo assoluto in un’edizione – come sempre realizzata con il sostegno del Mibact – Dg Cinema, main sponsor BNL Gruppo Bnp Paribas – che ha visto candidati cinque film tra i più significativi della stagione e ben sette ‘grandi firme’ della regia, a cominciare, con Garrone, da Luca Guadagnino, arrivato quest’anno anche al traguardo degli Academy Awards e Paolo Sorrentino che vince per Loro – scritto insieme a Umberto Contarello – il Nastro per la migliore sceneggiatura e tre premi per gli attori: Elena Sofia Ricci migliore protagonista (che riceve anche il Premio Wella per l’immagine), Kasia Smutniak e Riccardo Scamarcio, non protagonisti dell’anno. Ancora: è Come un gatto in tangenziale di Riccardo Milani la commedia 2018 per la quale, nel decennale del premio dedicato alla commedia, i Nastri premiano come migliori attori Paola Cortellesi e Antonio Albanese. Sul palcoscenico del Teatro Antico – in un’edizione come negli ultimi anni realizzata a Taormina con il supporto della Regione Siciliana, Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, Sicilia Film Commission, nell’ambito del progetto Sensi Contemporanei, Fondazione Taormina Arte – due premi per la Musica a Pivio e Aldo De Scalzi con le liriche di Nelson, e per la migliore canzone – Bang Bang interpretata da Serena Rossi, Giampaolo Morelli e Franco Ricciardi – vanno a Ammore e malavita dei Manetti Bros. Proprio tra gli interpreti del musical – che aveva già ricevuto tra l’altro dai giornalisti il ‘Pasinetti’ a Venezia – il Premio Nino Manfredi va a Claudia Gerini, anche protagonista quest’anno di A casa tutti bene (premiato eccezionalmente per il cast) e dell’opera prima (di Michela AndreozziNove lune e mezza.

Nel ventennale del suo esordio con Radiofreccia, per il suo terzo film, Made in Italy, interpretato da Stefano Accorsi e Kasia Smutniak, vince per il miglior soggetto Luciano Ligabue, il rocker che a Taormina sale sul palco da regista anche per il Nastri d’Argento – Hamilton Behind the camera award, prestigioso riconoscimento importato da Hollywood che ha già premiato Alessandro Gassmann, Pif, Luca Zingaretti,  Gabriele Muccino e ancora una volta festeggia un grande ritorno dietro la macchina da presa.

Tra i riconoscimenti decisi dal Direttivo due i ‘Nastri alla carriera’ 2018: dopo Gigi Proietti premiato a Roma da Alessandro Gassmann (che l’ha diretto quest’anno ne Il Premio), i giornalisti cinematografici festeggiano a Taormina, per i suoi primi quarant’anni di carriera, Massimo Ghini. E dopo aver consegnato a Roma Nastri speciali a Paolo Taviani (Una questione privata) ultimo film firmato con il fratello Vittorio, e a Gatta Cenerentola (per l’innovazione e il coraggio produttivo), i Nastri premiano a Taormina Nome di donna che grazie al soggetto di Cristiana Mainardi, alla produzione di Lionello Cerrie soprattutto alla regia di Marco Tullio Giordana e all’interpretazione dell’attrice protagonista, Cristiana Capotondi, ha toccato il tema delle molestie sul lavoro non solo con il taglio della denuncia sociale, ma con un invito a rompere l’omertà di un silenzio ormai fuori del tempo eppure spesso ancora ‘complice’.

Tra gli attori, a Edoardo Leo per una performance speciale, quest’anno, non solo come protagonista in Smetto quando voglio – Ad Honorem ma anche come autore e interprete di Io c’è, va il Persol – Personaggio dell’anno che ha già premiato negli anni Pierfrancesco Favino, Maria Sole Tognazzi, Claudio Santamaria, Elio Germano, Luca Marinelli e Alessandro Borghi, Claudio Amendola e Luca Argentero

Premi tecnici di quest’edizione, infine, per la fotografia (Gianfilippo Corticelli) a Napoli velata di Ferzan Ozpetek, per i costumi (con Nicoletta Taranta) a Agadah e A ciambra, per il sonoro in presa diretta (Maricetta Lombardo) ex aequo a Dogman e L’intrusa. E a Dogman è andato anche il premio per la scenografia (Dimitri Capuani).

A Taormina l’ultima manche di un palmarès che in un anno speciale per il cinema italiano ha segnalato anche il talento e il valore di protagonisti dell’annata come Gabriele Salvatores(Nastro ‘Argentovivo’ cinema&ragazzi) autore de Il ragazzo invisibile – Seconda generazione, ma anche Paolo Virzì(Ella&John – The leisure seeker) e Vittorio Storaro per la ‘cinematografia’ del film di Woody Allen La ruota delle meraviglie.

Ancora: a Roma per la fiction e a Lamezia Terme sono stati consegnati Nastri della legalità, nati quest’anno in collaborazione con il festival Trame: premiati Prima che la nottedi Daniele Vicari con Fabizio Gifuni e Nato a Casal di Principe di Bruno Oliviero, prodotto Amedeo Letizia e Mariella Li Sacchi, con Alessio Lapice, Massimiliano Gallo, Donatella Finocchiaro, Lucia Sardo.  I Premi ‘Guglielmo Biraghi’ per gli esordientisono andati a Euridice Axen (Loro) con la ‘borsa’ di formazione del Nuovo Imaie 2018, che il SNGCI ringrazia per la collaborazione. Per il terzo anno, infine, SIAE affianca i Nastri d’Argento sulla giovane sceneggiatura segnalando, con un’altra ‘borsa’ di formazione, i fratelli Fabio e Damiano D’Innocenzo, anche vincitori della migliore opera prima, La terra dell’abbastanza. Sempre per il talento giovane, alla terza edizione il ‘Premio Graziella Bonacchi’, destinato ad un attore rivelazione di quest’anno, ha segnalato il giovane protagonista di Quanto bastaLuigi Fedele. Graziella Bonacchi, è stata l’agente che ha sostenuto i giovani con affetto, attenzione e amicizia. Un sostegno interrotto troppo presto.

Il bilancio del voto, le scelte dei Giornalisti

Troppi premi? Forse, ma segnalazioni decisamente importanti, significative e meritate: la scelta del Direttivo ha voluto sottolineare la qualità di un anno speciale, di ripresa assoluta nella qualità del cinema italiano, in netta controtendenza sull’andamento dei dati nelle sale” spiega Laura Delli Colli, Presidente, a nome del Direttivo Nazionale.  “E’ indubbio che un’ondata positiva di talento, di novità e di rilancio abbia segnato, infatti, con una fortissima visibilità, il successo del cinema italiano negli appuntamenti con i premi internazionali e i grandi festival, con un effetto positivo non solo di immagine ma anche di mercato avviato fin dalla notte degli Oscar®. La stessa ‘cinquina’ del miglior film ha il limite in questo senso di aver sacrificato titoli e autori che si sono misurati in Italia e nel mondo segnando davvero con l’affermazione, così si augurano i Giornalisti Cinematografici, un nuovo inizio.” Un esempio per tutti – si legge nella nota del Sindacato che accompagna l’annuncio dei Premi – è il film di Luca Guadagnino Chiamami col tuo nome, ‘Film dell’anno’ per il Sngci che gli aveva attribuito il riconoscimento, non assegnato, al quale il regista ha voluto però rinunciare, non accettandolo, preferendo la competizione. “Se abbiamo voluto sottolineare la stagione appena conclusa, straordinariamente, con un eccesso di segnalazioni e omaggi dilatando in qualche caso anche a 7 le tradizionali ‘cinquine’ (che non a caso abbiamo chiamato più correttamente quest’anno ‘candidature’) – spiega Laura Delli Colli a nome del Direttivo Nazionale – è proprio per l’eccezionalità di un passaggio che merita attenzione. E i premi servono a darla perché sono il solo modo, a volte, di fronte alla crisi degli spettatori, per aiutare il pubblico a scegliere e a riscoprire il piacere del cinema in sala. Fare cronaca, segnalando fenomeni, eccellenze, novità, scoperte – e denunciando, certo, omissioni e censure anche nel mercato –  è il nostro mestiere. Un piacere farlo quest’anno, anche se non è detto che la quantità sia, nella stagione in arrivo, la giusta misura della qualità complessiva che quest’annata rende già irripetibile”.

Il voto, i Nastri in tv su Rai 1, Rai Movie e Rai Italia

Le candidature, anche su segnalazione degli iscritti al SNGCI, sono state scelte quest’anno, come i premi speciali, dal Direttivo presieduto da Laura Delli Colli e composto da: Fulvia Caprara (vicepresidente), Oscar Cosulich, Paolo Sommaruga, Stefania Ulivi, Romano Milani (Segretario generale) e Franco Mariotti (Sindaco). Li affiancano nel Consiglio Nazionale, con Titta Fiore e Maurizio Turrioni (rispettivamente delegati per l’area Sud e Nord del Sngci), Maurizio di Rienzo, delegato per documentari e cortometraggi, Fabio Falzone e Susanna Rotunno (tv) e Miriam Mauti (web). Del Consiglio fa parte con l’ex presidente Mario Di Francesco, Carlo Muscatello in rappresentanza della FNSI. Le candidature sono state votate dal 1° al 15 Giugno quando lo spoglio del notaio dei Nastri, Alessandra Temperini ha decretato i vincitori.

 

Da Taormina in tv con la Rai

I premi, come sempre negli ultimi anni, dal Teatro Antico di Taormina, andranno in onda su Raiuno venerdì 6 Luglio prossimo in una serata a cura di Laura Delli Colli per il Sngci, condotta da Carlotta Proietti, con la regia di Luca Alcini che ne è anche autore con Giancarlo De Andreis. E la collaborazione tecnica per le riprese di Videobank. La serata di Raiuno sarà anticipata da un numero speciale di Movie Mag che ne conclude la stagione su Rai Movie. Replica nel mondo, il 6 e 7 Luglio, con Rai Italia.

Il SNGCI

Ha compiuto, con i Nastri, i suoi primi 70 anni nel 2016. Associa infatti dal 1946 le firme del giornalismo cinematografico (carta stampata, radio, tv e ora anche web), guidato da un Direttivo Nazionale del quale fanno parte i rappresentanti di alcune importanti testate giornalistiche, eletti dagli iscritti. I Nastri vengono assegnati sulla base di un voto per referendum notarile tra i giornalisti cinematografici. I cinque premi ‘tecnici’ vengono assegnati, in anticipo sulla serata di Taormina, a Roma, dal Direttivo allargato ai colleghi di una Giuria di qualità che viene rinnovata di anno in anno. Il Direttivo SNGCI assegna anche Nastri e premi speciali e i Premi ‘Guglielmo Biraghi’ destinati ai giovani. Due i nuovi premi che si sono aggiunti quest’anno alla lista dei riconoscimenti ‘storici’: il nastro ‘Argentovivo’ cinema&ragazzi, in collaborazione con il Festival ‘Trame’ e il ‘Nastro della legalità’: anticipato a Roma eccezionalmente ad un film per la tv, quello per il cinema è stato consegnato il 24 Giugno nella serata finale del Festival a Lamezia Terme

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