giovedì, 21 novembre 2019

Cannes 71: Ciao maschi, la crisi si cura in piscina

Cannes 71: Ciao maschi, la crisi si cura in piscina

Cannes , 14 maggio (red cin)-  L’attore francese Gilles Lellouche, dopo aver co-diretto Narco e Les Infideles, esordisce da solo alla regia puntando su un cast quasi tutto maschile composto innanzitutto da Mathieu Amalric, Guillaume Canet, Benoit Poelvoorde, Alban Ivanon con Marina Fois tra le poche donne del cast per raccontare una storia di  atleti (e allenatrici) di una bizzarra squadra di nuoto sincronizzato maschile. Il film è Le grand bain, e fuori concorso sulla Croisette, è piaciuto, soprattutti perché usa questa disciplina sportiva come
terapia per affrontare ansie, problemi, depressione di un gruppo di maschi in crisi di mezz’età: Amalric è vittima della depressione, Canet vive di attacchi di rabbia, Ivanov soffre la solitudine, Poelvoorde ha problemi di soldi perché rischia di perdere il posto di lavoro. Ma in costume da bagno tutti si mettono a nudo e non solo metaforicamente trovando un equilibrio nell’uguaglianza sociale.

Gilles Lellouche voleva raccontare una generazione maschile che ha perso la motivazione e cerca la voglia di andare avanti e ci ha messo cinque anni a fare questo film: “Mi e’ capitato di partecipare alle riunioni di un gruppo di alcolisti anonimi per un ruolo in un film e contemporaneamente – ha spiegato-un documentario mi ha fatto capire l’importanza del nuoto sincronizzato maschile, perfetto per rendere fragili i miei protagonisti, esponendoli anche all’ironia e quindi facendoli sentire molto uniti”. Nel giorno delle donne, insomma, Cannes
mette in scena uomini sconfitti, che non hanno piu’ niente da perdere e perciò si lanciano in un’impresa improbabile. Le grand bain sara’ nelle sale francesi dal 24 ottobre e uscira’ poi in Italia con Eagle Pictures.

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