lunedì, 6 luglio 2020

01 fa 20, da Freaks out a Tre piani

01 fa 20, da Freaks out a Tre piani

Roma, 24 giugno (Fr. Pierl) Venti film, da agosto (apre l’horror The Turning di Floria Sigismondi, da Giro di vite di Henry James) alla prima parte del 2021. E’ il menù del listino di Rai Cinema/ 01 Distribution, l’unica casa di distribuzione “che forse che può ripresentarsi sul mercato per una ripartenza nuova” dice l’ad Paolo del Brocco. Un viaggio tra generi e autori, qualche opera prima e un paio di sorprese, come il musical ambientato nella New York degli anni Ruggenti The land of dreams, opera prima di Nicola Abbatangelo, con Caterina Shulha e Stefano Fresi. Andiamo dall’attesissimo Tre piani di Moretti (in uscita l’anno prossimo quindi non sarà a Venezia) a un doppio Castellitto: con il suo film anche da regista, tratto da un soggetto di Ettore Scola, Il materiale emotivo, cronaca per un tranquillo libraio a Parigi di un amore inatteso e di una gelosia famigliare, con Berenice Bejo e Matilda De Angelis, e la prova d’attore nei panni di D’Annunzio negli ultimi anni di vita in Il cattivo Poeta di Gianluca Jodice.

C’è Susanna Nicchiarelli, che in Miss Marx (17 settembre) racconta la figlia brillante ma sfortunata del teorico del comunismo. Russell Crowe diventa una macchina da vendetta in Il giorno sbagliato di Derrick Borte (24 luglio) e la graphic novel di Gipi La terra dei figli, traccia un affascinante viaggio distopico/apocalittico (a giudicare dal trailer) firmato da Claudio Cupellini con Leon de La Vallée, Pippo Delbono, Maria Roveran, Valerio Mastandrea, e Valeria Golino. Un matrimonio (forse) sbagliato diventa da commedia, con echi di successi da romantic/disaster comedy Usa (come Tutta colpa dell’amore o Una notte da leoni) in Divorzio a Las Vegas di Umberto Carteni (8 ottobre) con Giampaolo Morelli, Andrea Delogu e Gianmarco Tognazzi.

Daniele Luchetti torna ad adattare un romanzo di Domenico Starnone, con Lacci, ‘thriller’ dei sentimenti, con Alba Rohrwacher, Luigi Lo Cascio e Giovanna Mezzogiorno. Dopo Italy in a day, Gabriele Salvatores (che sta anche per cominciare le riprese di un film di Fiction, The Comedians), torna a tessere i filmati girati dagli italiani, tra gioie e addii, shock e resilienza, per raccontare i mesi di pandemia in Viaggio in Italia. Dopo Non ci resta che il crimine torna la bizzarra banda di malfattori interpretata da Gianmarco Tognazzi, Alessandro Gassman, Edoardo Leo e Marco Giallini, sempre diretti da Massimiliano Bruno in Ritorno al crimine (novembre): ripartono i viaggi anche nel tempo che li portano a contatto con varie ‘famiglie’ criminali, stavolta dalla Napoli di Gomorra alla Colombia di Pablo Escobar.

Per le Feste, 01 punta su due proposte forti: a Natale l’opera seconda (dopo Lo chiamavano Jeeg Robot) di Gabriele Mainetti, Freaks Out, fantasy/war movie/commedia nera ambientato durante la II Guerra Mondiale con le ‘attrazioni’ di un circo (fra gli attori, Claudio Santamaria Aurora Giovinazzo e Pietro Castellitto)che con le loro particolari capacità si ritrovano contro i nazisti. A Capodanno invece arriva il Diabolik (Luca Marinelli) nella lettura dei Manetti Bros. E’ pronto il nuovo documentario del vincitore del Leone d’Oro e dell’Orso d’oro, Gianfranco Rosi, che in Notturno visita con il suo sguardo inedito il medio Oriente. “Forse è il suo film più bello, lo stanno acquistando in tutto il mondo” dice Del Brocco. Mario Martone sta finendo le riprese di Qui rido io, biografia di Edoardo Scarpetta (Toni Servillo), di cui, appena prima della pandemia, era stata girata al Teatro Valle di Roma, la famosa scena dei maccheroni di Miseria e nobiltà.

Fra chi invece andrà presto sul set c’è Pupi Avati che realizza il desiderio di una vita e gira un film su Dante, in arrivo nel 2021. Anno in cui andrà sul set il western di Stefano Sollima, tratto da un soggetto si Sergio leone, Colt.

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